Ureteronefrosi nel terzo trimestre di gravidanza: che fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/01/2023 Aggiornato il 18/03/2026

In presenza di un'ureteronefrosi è opportuno, in vista del parto, che i medici adottino alcune precauzioni.

Una domanda di: Elena
Sono alla 31 settimana, ho un’ureteronefrosi  di 3° grado al rene destro dovuta al peso dell utero che mi procura dolori forti e contrazioni. Facendo l’eco di controllo nell’ arco di 10 giorni dalla cervicimetria si è accorciata da 43mm a 32mm con inizio di funneling. Fra una settimana avrò un altro controllo, preciso che sono alla terza gravidanza, ho già due figli avuti entrambi con cesareo e nati alla 36 e 37 settimana. Secondo lei cosa si può fare? Cosa rischio? Che mi programmino un cesareo prima? Che soluzione si può trovare? Ho bisogno di un altro parere, grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, spero che le abbiano prescritto un esame colturale delle urine perché l’ureteronefrosi può accompagnarsi ad un’infezione che, se presente, andrebbe trattata. Inoltre, in previsione di un parto prematuro si potrebbe anche stimolare la maturazione del polmone del bambino per metterlo in grado di respirare autonomamente. Posso però dirle che dopo la 30ma settimana la prognosi di una nascita pretermine è generalmente buona, anche se il bambino potrebbe aver bisogno di un ricovero in patologia neonatale. L’ideale sarebbe che la nascita avvenisse in un reparto attrezzato per questi casi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Feto con femore corto (ma nei limiti della norma): c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se a 30 settimane la misura del femore non è aumentata come quattro settimane prima, può essere opportuno ripetere il controllo a distanza di un mese. Tuttavia, se il ginecologo dice che va tutto bene, si può stare tranquilli.   »

Collo accorciato in 31^ settimana: il parto sarà pretermine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto.   »

Dubbi sul peso del feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nell'ecografo non c'è una bilancia, quindi il peso è solo "stimato" ovvero ricavato dalle altre misure.  »

Nel terzo trimestre con la cervice a 27 mm serve il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In gravidanza il riposo assoluto non serve, sono solo da evitare la palestra e, in generale, gli sforzi fisici intensi, per il resto è consentita una vita del tutto normale, incluse le passeggiate e i tragitti in auto.   »

Candida nell’ultimo trimestre di gravidanza: ci sono rischi per il neonato?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale.  »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il bambino starnutisce quando si trova all'improvviso esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti