Uso della candeggina in gravidanza: è pericoloso?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 05/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

La candeggina per uso domestico non provoca alcun danno al feto.

Una domanda di: Rosa
Salve ho un dubbio che mi assale da giorni, mi hanno detto che in gravidanza non si dovrebbe usare candeggina ma fatto sta che io la uso quotidianamente da sempre e stamattina mi è capitato che dal sonno ho sentito, tipo per un’ oretta, odore di candeggina,credevo che stessi sognando e invece mi si era allagato il bagno a causa della lavatrice nella quale c’era candeggina. Fa davvero male al bambino? Può veramente provocare danni? Scusate la domanda che può sembrare al quanto stupida dottore ma sono un po’ paranoica!

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Rosa, se la candeggina non provoca effetti tossici nella mamma, assai difficilmente può causarli all’embrione/feto. I rischi dovuti alla candeggina riguardano in genere il contatto (effetti locali a carico della pelle e degli occhi) o l’ingestione. I rischi associati all’inalazione raramente riguardano la candeggina per uso domestico da sola, ma la miscela (assolutamente da evitare) di candeggina con altre sostanze da cui possono derivare gas tossici. Nel suo caso, la quantità di candeggina presente nell’acqua era verosimilmente trascurabile, e di conseguenza la quantità inalata è altrettanto del tutto trascurabile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Sgrassatori e salviette igienizzanti: sono pericolosi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'uso di sgrassatori e salviettine igienizzanti non comporta un aumento dei rischi per lo sviluppo fetale. Per evitare irritazioni della pelle è consigliabile usare i guanti.  »

Gravidanza e prodotti per uso domestico inalati dopo l’impiego: c’è pericolo per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi).  »

Profumatori d’aria liquidi: annusarli in gravidanza causa malformazioni nel feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Non sono state evidenziate correlazioni tra l'esposione a liquidi profumati e la comparsa di qualsivoglia tipo di malformazione nel feto.   »

Inalazione di un disinfettante in gravidanza: ci sono pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo.  »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti