Nella letteratura scientifica non ci sono dati sufficienti per poter affermare se il neonato presenterà manifestazioni anomale, nel caso in cui la futura mamma abbia fatto uso di crack due settimane prima del parto.
Una domanda di: Nunzia Sono a 38 settimane quasi mancano 14 giorni alla data presunta del parto e ieri ho fatto uso di crack… Non faccio uso di crack da 6 mesi… Posso
creare dipendenza al bimbo se non tocco più nulla fino al parto?
Claudio Migliori
Buongiorno signora,
il concetto di “dipendenza neonatale” correlato con l’uso di crack da parte della madre non è adeguatamente investigato dalla letteratura scientifica per potere permettere di dare una risposta definitiva alla sua domanda. Per la cocaina si parla di circa 90 giorni di astinenza dall’uso in epoca prenatale per potere assicurare che il neonato non ne presenti i sintomi, ma per la sostanza oggetto della richiesta non vi sono dati certi.
Mi permetto quindi di raccomandare che, qualora dopo la nascita il suo bambino presentasse sintomi non rientranti nella fisiologia, lei abbia cura di informare i medici (in particolare il neonatologo) di ciò che è avvenuto nel mese precedente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In letteratura, non ci sono dati che indichino quanto tempo debba passare perché l'assunzione di crack in gravidanza non comporti conseguenze nel neonato, quindi non si può escludere che il bambino alla nascita manifesti qualche sintomo: in questo caso è importante avvertire il neonatologo di aver ... »
Il consumo di derivati della cannabis in gravidanza è associato a un aumento del rischio di basso peso alla nascita, di parto prematuro e di effetti a lungo termine sullo sviluppo cognitivo del neonato, che aumenta in base alla dose e all'epoca del consumo.
»
L'Academy of Breastfeeding Medicine suggerisce che le donne che hanno abusato di cocaina nel corso della gravidanza non dovrebbero allattare al seno a meno che non abbiano una tossicologia urinaria negativa al momento del parto e siano "pulite" da almeno 90 giorni. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »