Ustione di secondo grado in gravidanza: le cure sono rischiose?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 21/12/2018 Aggiornato il 21/12/2018

In gravidanza, in relazione ai farmaci bisogna sempre valutare il rapporto rischio-beneficio. Le medicine vanno assunte quando non prenderle esporrebbe a un maggiore pericolo rispetto a quello legato al loro impiego.

Una domanda di: Anna Maria
Sono alla 19 settimana di gravidanza. Purtroppo l’acqua bollente mi ha provocato un ustione di secondo grado alla mano. La sto trattando con Sofargen crema e connettivina plus (garze) ma ho tanta paura perché nel foglietto illustrativo del farmaco è sconsigliato l’uso in gravidanza. Una pomata per utilizzo topico quanto viene assorbita?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non è facile quantificare con precisione la percentuale di assorbimento in circolo della crema Sofargen che sta applicando alla mano.
In generale possiamo ritenere che l’assorbimento in circolo dei principi attivi contenuti nelle pomate sia trascurabile, a meno che lei effettui dei bendaggi occlusivi.
Quanto alla Sulfadiazina, antibiotico presente sia nella pomata che nelle garze, è vero che sarebbe sconsigliato l’impiego in gravidanza se non dietro indicazione medica, ma questo prodotto andrebbe particolarmente evitato nelle donne al termine della gravidanza, in quanto i sulfamidici aumentano la possibilità di ittero neonatale.
Essendo lei invece soltanto a 19 settimane, non corre rischi significativi di poter nuocere al bambino e allo stesso tempo è molto importante che una ustione di secondo grado non venga trascurata, altrimenti potrebbe diventare necessario effettuare un trattamento antibiotico per bocca per poterla curare completamente.
Quanto alla Connettivina plus, come riporta il foglio illustrativo, è composta da acido ialuronico, un normale “collante” dei nostri tessuti, e dalla Sulfadiazina argentica, lo stesso principio attivo del Sofargen, utile per mantenere sterile la medicazione.
Spero di esserle stata di aiuto e colgo l’occasione per augurarle un sereno Natale in attesa del suo bimbo.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Creme solari: si possono usare in allattamento?

24/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Durante l'allattamento è opportuno usare, all'occorrenza, prodotti per la protezione dai raggi del sole contenenti filtri fisici e non chimici.   »

Quali regole per prevenire la toxoplasmosi?

19/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le regole che consentono di evitare il contagio da parte del Toxoplasma sono semplicissime ed efficaci.   »

Bimbo di sette mesi con un “buchetto” sopra il sederino: è preoccupante?

16/05/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

La presenza di una fossetta sacro-coccigea a fondo cieco, se non è associata ad altri segnali che possano far pensare a un problema della colonna vertebrale, non è significativa.   »

Fai la tua domanda agli specialisti