Gli uteri adenomiosici (con una quota di endometrio all'interno della muscolatura) possono complicare il decorso della gravidanza ma manca una loro chiara responsabilità nel causare aborti.
Una domanda di: Rosa Ho avuto un aborto interno prima gravidanza, il mio ginecologo mi aveva detto di avere utero retroverso, in ospedale invece dopo ecografia mi hanno detto che il mio utero è in adenomiosi e dopo ho fatto il percorso farmacologico per l'espulsione. Ora il 9 novembre ho il controllo per sapere se l'utero si è pulito bene.
Vorrei capire se la mia gravidanza si è interrotta per via dell'utero con adenomiosi. La mia gravidanza si è interrotta a 9 settimane e 2 giorni. Sto molto male e non vorrei ripetere in futuro la stessa cosa quindi vorrei qualche consiglio su che esami posso eseguire per vivere nel migliore dei modi e in tranquillità.
Augusto Enrico Semprini
Cara Rosa,
la maggior parte delle gravidanze che si interrompono nel primo trimestre è conseguenza di uno sbilanciamento cromosomico del concepito e non di patologie materne. Gli uteri adenomiosici possono complicare il decorso della gravidanza ma manca una chiara loro responsabilità negli eventi abortivi. Per questo motivo raccomandiamo alle pazienti un controllo dello sbilanciamento cromosomico per evitare false interpretazioni di patologie irrilevanti o poco significative sul decorso della gravidanza. Quindi sono a sua disposizione per un parere accurato ma credo che possa ricevere dai suoi curanti un'ottima assistenza e guardare con più tranquillità a una futura gravidanza con buon esito.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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