Utero “gonfio”: cosa può essere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/11/2018 Aggiornato il 09/06/2026

In realtà l'aggettivo "gonfio" riferito all'utero è molto vago e generalmente non si utilizza per alludere a qualche particolare malattia.

Una domanda di: Cristina
Buongiorno Dottoressa Valmori, lo scorso lunedì ho fatto la visita
ginecologica, il pap test e
l’ecografia pelvica, ma la ginecologa
ha riscontrato che il mio utero è
gonfio, mi ha detto che probabilmente
potrei essere incinta, ma le ho detto
che secondo me non lo sono. Adesso sono
preoccupata perché sono sicura di
non essere incinta e nel caso in cui
non lo fossi vuol dire che ho qualche
problema grave? Dal pap test può
risultare il perché del mio utero
ingrossato?
Ringraziandola sempre per la sua
gentile disponibilità colgo l’occasione
per porgere cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Cristina, non sia in allarme per questa definizione di utero “gonfio”… in realtà non capisco in che senso la ginecologa lo abbia definito in questi termini.
Se lei è certa di non essere gravida, il fatto che l’utero appaia ingrossato a volte è legato alla presenza di fibromi, visibili all’ecografia che lei ha effettuato. Siccome non me li ha segnalati, presumo che il suo utero stia benissimo nonostante sembri gonfio o ingrossato alla visita ginecologica.
Se ha già avuto figli, è fisiologico che l’utero rimanga un po’ ingrossato anche a seguito delle gravidanze (anche i fianchi dopo aver partorito non tornano più come un tempo, lo sappiamo noi donne!).
Il pap test non “vede” le caratteristiche dell’utero nel suo complesso in quanto è un esame che si limita a indagare l’eventuale presenza di cellule atipiche a livello del collo dell’utero (cervice), in modo da intervenire tempestivamente prima che insorga una neoplasia aggressiva (il carcinoma cervicale, appunto).
La cosa migliore da farsi, a mio avviso, è attendere l’esito del pap test e, se non potesse escludere una gravidanza al 100%, eseguire un test.
Sono a disposizione se necessita per ulteriori chiarimenti, spero di averla rincuorata!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in anticipo a 41 anni: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nell'arco della vita fertile di una donna è possibile che occasionalmente le mestruazioni tardino o anticipino rispetto alla data presunta, senza che questo abbia significato. Ma in età matura le irregolarità possono essere avvisaglie di menopausa.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Mestruazioni molto abbondanti in una donna di 45 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo.   »

Fibroma: ci sono farmaci che lo riducono?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, esistono medicine che possono ridurre la dimensione di un fibroma: la scelta della più appropriata al caso spetta al ginecologo curante.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti