Utero subsetto: si può avere una gravidanza?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Per poter prevedere se un utero subsetto può impedire o no di portare a termine una gravidanza occorre valutarne con attenzione le caratteristiche.

Una domanda di: Maria
Ho un utero subsetto, desidero avere una gravidanza e vorrei sapere se per il feto ci sono rischi di malformazioni, se la gravidanza va
avanti, se il bambino riesce a crescere senza problemi in uno spazio così piccolo. Grazie mille per l’attenzione.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
tutto dipende dalle dimensioni del subsetto e dalla sua irrorazione. Ci sono subsetti che si scoprono solo dopo avere partorito, quindi che non sono di ostacolo alla gravidanza, e subsetti che provocano aborti ripetuti. Per rispondere ai suoi dubbi occorre dunque una valutazione attenta, che deve includere anche una misurazione di profondità e spessore con l’ecografia tridimensionale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Sindrome di HELLP nella prima gravidanza: c’è lo stesso rischio anche nella successiva?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti