Per accertare se si risponde o no al vaccino contro la CoVid-19 si può fare lo specifico dosaggio di anticorpi dopo averlo effettuato.
Una domanda di: Nicoletta Da bambina non ho avuto nessuna malattia esantematica e neanche il vaccino vaiolo fatto per ben 3 volte è andato a segno. Mio padre dopo essere stato sottoposo al primo (e unico) vaccino anti influenzale è entrato in come.
Ci sono esami per controllare il mio stato immunitario e per non rischiare in caso di vaccino anticovid?
Grazie.
Rocco Russo
Gentile Signora,
esistono soggetti che hanno una predisposizione genetica a non rispondere adeguatamente ai vaccini (esempio: epatite B); ma ciò non significa essere a rischio di contrarre qualsiasi malattia.
Il razionale per controllare il suo stato immunitario dovrebbe nascere nel caso in cui lei manifestasse una serie di gravi sintomi (esempio: gravi infezioni ricorrenti e/o gravi disturbi di specifici organi e/o apparati dell’organismo) per i quali sarebbe necessaria la valutazione anche del suo stato immunitario, ma non certamente per valutare la sua idoneità alla somministrazione del vaccino anticovid.
Se proprio desidera accertarsi della sua eventuale risposta al vaccino anticovid, dopo 15 giorni dalla seconda dose, può effettuare tranquillamente lo specifico dosaggio anticorpale. Non mi permetto di entrare nel merito di quanto accaduto a suo padre, in quanto non ho a disposizione opportuni elementi, finalizzati a valutare un eventuale nesso di causalità diretto con lo stesso vaccino antinfluenzale.
Cordialmente.
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