Vaccinazione contro morbillo, rosolia, varicella, parotite: ci sono rischi per la mamma in gravidanza?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 27/01/2025 Aggiornato il 26/02/2026

Se una donna incinta ha precedentemente contratto morbillo, varicella e rosolia non deve temere di riammalarsi venendo a contatto con il figlio sottoposto a vaccinazione MPRV.

Una domanda di: Federica
Sono in gravidanza da 14 settimane e 4 giorni.
Ho un bambino di 14 mesi, oggi abbiamo fatto il vaccino morbillo parotite rosolia e varicella, io non ho contratto solo la parotite, per il resto ho avuto sia morbillo rosolia e varicella.
Al centro vaccinale mi hanno consigliato di non avere contatto specialmente con la saliva di mio figlio e di non stargli molto vicino specialmente per la varicella e la rosolia.
La mia domanda è se ho già avuto queste malattie c’è rischio di riprenderle? Per quanto riguarda la varicella se dovesse avere dei rush cutanei devo evitare di stargli vicino? Si potrebbe prendere l’herpes zoster?
Posso stare a contatto con mio figlio tranquillamente o c’è qualche cosa da evitare? Sono un po’ confusa e preoccupata allo stesso tempo. È pericoloso per la gravidanza?
Spero possiate rispondermi e rassicurarmi, grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
se lei è sicura di aver avuto morbillo, varicella e rosolia, l’immunità acquisita è persistente e non rischia di ammalarsi. Considerando questa immunità come presente, non avendo lei disturbi di deficit immunitari, non rischia nemmeno l”herpes che viene raramente descritto in seguito al contatto cutaneo in caso di vescicole che potrebbero comparire sul bambino. Io credo che lo scrupolo del centro vaccinale sia legato al fatto che si sono dovuti fidare delle sue dichiarazioni e non di prove certe come suoi esami ematici attestanti la presenza di anticorpi specifici. Immagino invece che lei da piccola non sia stata sottoposta alle vaccinazioni anti morbillo, rosolia, parotite. Apprezzo davvero che abbia provveduto a immunizzare il suo bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Vaccino antinfluenzale in gravidanza: può danneggiare il feto?

25/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Malanni di stagione in gravidanza: come si curano?

13/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Prima di pensare a come curare i vari malanni di stagione, è più che consigliabile attuare tutte le strategie che li prevengono, prima tra tutte vaccinarsi.   »

L’influenza è pericolosa in gravidanza? Meglio fare il vaccino?

13/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi.   »

Test di Coombs positivo: può essere colpa del vaccino anti-CoVid?

28/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Il test di Coombs positivo esprime che la gestante Rh negativo ha sviluppato anticorpi contro i globuli rossi del feto Rh positivo: il vaccino non ha alcuna influenza sul risultato del test.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti