Vaccini tetravalente ed esavalente e possibili effetti indesiderati

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/04/2021 Aggiornato il 19/05/2026

Qualsiasi vaccino dà luogo a effetti indesiderati che comunque sono molto meno gravi di quanto potrebbero essere le conseguenze della malattia contro cui vengono effettuati.

Una domanda di: Maria
Il mio piccolo ha 13 mesi. Oggi gli faccio il richiamo del vaccino tetravalente. Quali effetti indesiderati potrebbe avere? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
a 13 mesi il richiamo è eventualmente del vaccino esavalente (difterite, tetano, pertosse, polio, emofilo, epatite), con effetti maggiori limitati a circa il 12% dei bambini entro 48 ore con febbre o dolenzia e gonfiore in sede di inoculo.
C’è invece un vaccino tetravalente che si fa per la prima volta e corrisponde a Morbillo, parotite, rosolia, varicella: questo vaccino può dare reazioni tipo febbre e macchioline sulla pelle a distanza di 10-14 gg dalla somministrazione e dipende da una risposta legata al fatto che il vaccino è vivo, attenuato e dopo una sorta di incubazione determina reazioni come se si esplicasse una malattia in forma lievissima, senza conseguenze per l’organismo del bambino. Solo in un caso su 100.000 dosi può esserci una reazione tardiva di tipo encefalico, legata a reazioni dovute al vaccino antimorbillo. Sappia comunque che la stessa encefalite colpisce con una frequenza 10 volte superiore (1 ogni 10.000 casi ) come conseguenza della infezione naturale da morbillo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Richiamo vaccinale rimandato: ci sono rischi?

Vaccini per bambini di Dottor Leo Venturelli

Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti.   »

Broncospasmo in un bimbo di 3 anni: conviene fare il vaccino antiinfluenzale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese...  »

Vaccino antimeningococco: va fatto il richiamo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale.   »

Dopo la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia, varicella il bambino è contagioso?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti