Il vaccino anti-CoVid è consigliato in gravidanza: potrebbe essere pericoloso, infatti, contrarre l'infezione nei mesi dell'attesa.
Una domanda di: Stefania Le scrivo per chiederle un consiglio.
Ad oggi sono a 12+0 settimane di gravidanza. Il 1° giugno mi sono
sottoposta ad embriotransfer tramite fivet. Dalla PMA (procreazione medicalmente assistita) mi avevano detto di
prendere progynova e progesterone fino al compimento della dodicesima
settimana: ho terminato entrambi ieri (11+6). Questo mi è stato
confermato anche dal mio ginecologo: si sta formando la placenta. Mi può
confermare anche lei? Dopo 3 mesi che prendo questi farmaci, mi fa
strano interromperli e spero prosegua tutto per il meglio.
Un’altra questione riguardo al vaccino anti-covid: si può fare? È
meglio aspettare che passi il primo trimestre? Quando sarebbe più
consigliato?
Mi scuso se mi sono dilungata. Grazie.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, per quanto riguarda estrogeni e progesterone, a partire dalla 8-9 settimana la placenta se ne produce a sufficienza. Per cautela si fa continuare fino alla 12 settimana, epoca in cui fisiologicamente il corpo luteo smette di funzionare. Per quanto riguarda il vaccino anti-covid, non ci sono controindicazioni a farlo cercando una gravidanza, facendo la PMA o in gravidanza. È molto peggio prendere l’infezione CoVid-19 in gravidanza rispetto ai piccoli effetti collaterali del vaccino. Buona giornata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La rinorrea non è tra gli effetti indesiderati della vaccinazione contro il coronavirus e neppure un sintomo della forma di CoVid-19 che circola adesso. »
L'Istituto superiore di Sanità ha raccomandato la dose booster di vaccino anti-coronavirus "a mRNA" alle donne in gravidanza che si trovano nel secondo e terzo trimestre e desiderano vaccinarsi. »
La terza dose del vaccino va fatta anche se in ritardo rispetto al calendario vaccinale. Dopodiché può essere opportuno effettuare l'esame per valutare la risposta anticorpale. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »