Vaccino anti-CoVid-19: non è vero che ostacola la fertilità. Anzi.

Professor Matteo Bassetti A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 21/09/2021 Aggiornato il 28/09/2021

Non ci sono dati che autorizzino a sostenere che la vaccinazione contro l'infezione da Sars-CoV-2 interferisca sulla fertilità.

Una domanda di: Rebecca
Gentile dottore,
ho letto studi e articoli che affermano che il vaccino contro il COVID-19 potrebbe causare infertilità nelle donne. Ho anche letto su vari forum che alcune donne dichiarano che il loro ciclo sia cambiato / diventato non regolare dopo aver fatto il vaccino. So che ancora non c’è nulla di certo, ma vorrei sapere cosa ne pensa riguardo la veridicità di questa cosa.
Grazie mille.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

Non ci sono dati che dimostrino casi di infertilità dopo il vaccino, anzi di recente sono stati pubblicati due articoli che provano l’esatto contrario. Il vaccino sembra aumentare nell’uomo la funzionalità degli spermatozoi. Non so di quali studi e articoli lei parli, ma penso si riferisca ad alcune voci che circolano nelle piattaforme social. Al riguardo, ecco quanto si legge nel sito della Società italiana di Pediatria (SIP): “La falsa notizia di una possibile infertilità nelle donne nasce da un falso rapporto comparso sui social media che sostiene come la proteina spike del coronavirus sia uguale a un’altra proteina spike chiamata syncitin-1 che è coinvolta nella crescita e nel fissaggio della placenta durante la gravidanza. Il falso rapporto sostiene che il vaccino Covid-19 induca nella donna una risposta (auto)immune anche contro questa diversa proteina spike e possa influenzare la fertilità. In realtà le due proteine spike sono completamente diverse e distinte, e il vaccino Covid-19 non influenza in alcun modo la fertilità delle donne che desiderano di rimanere incinta. Durante lo studio del vaccino Pfizer, 23 donne arruolate nello studio sono rimaste incinte, e l’unica che ha perduto il bambino non aveva ricevuto il vaccino ma il placebo. A fronte dell’assenza di qualunque prova scientifica di connessione tra i vaccini Covid-19 e l’infertilità maschile ci sono state 50 recensioni, 17 commenti/lettere agli editori e 9 articoli originali su come la malattia Covid-19 potrebbe avere un impatto sulla fertilità maschile. Il CDC statunitense afferma infatti che “non ci sono evidenze che possano suggerire problemi di fertilità come effetto collaterale di QUALSIASI vaccino”. E’ molto importante in questo momento storico così delicato attingere informazioni da fonti ufficiali e autorevoli. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti