Vaccino anti-meningite: è opportuno farlo a 23 anni?

Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD A cura di Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD Pubblicato il 04/08/2020 Aggiornato il 04/08/2020

E' senz'altro raccomandabile sottoporsi alle vaccinazioni contro i vari tipi di meningococco anche se si è fuori dalle fasce di età a rischio.

Una domanda di: Daniela
Ho 23 anni e vorrei sottopormi ora a tuti i vaccini contro la meningite. Mi chiedo se sia opportuno e quali eventualmente effettuare. Inoltre, hanno effetti indesiderati importanti? Grazie.
Luca Cegolon
Luca Cegolon

La meningite è un’infezione acuta e severa causata dal meninigococco, batterio di cui esistono più sierotipi, dei quali i più diffusi sono l’ A, B, C, Y, W, X.
I sierotipi più aggressivi e frequenti nel contesto italiano ed europeo sono il B ed (sopratutto) il C.
Esistono 3 tipi di vaccino anti-meninigite: il vaccino che protegge solo contro il sierotipo B; il vaccino che protegge solo contro il sierotipo C; il vaccino tetravalente ACWY, che protegge contro i sierotipi A, C ,W ed Y.
I vaccini anti-meningite sono efficaci (sopratutto se somministrati in adolescenti e giovani adulti) e conferiscono protezione duratura. Sebbene la diffusione della meningite sia bassa in Italia, e sia rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 5-10 anni (a parte il recente focolaio in Toscana), la vaccinazione contro tale infezione è fortemente raccomandata in particolari categorie a rischio, per proteggere non solo la persona vaccinata, ma anche la comunità nel suo insieme.
Le categorie considerate a maggior rischio di meningite sono i bambini piccoli (fino a 5 anni di età) e gli adolescenti (fino ai 18 anni di età): in queste fasce di età il vaccino anti meningococco (tetravalente ACWY, B o C) è offerto gratuitamente. Altre categorie a rischio per cui questi vaccini sono gratuiti includono soggetti con patologie o chi deve recarsi in zone del mondo ove la mengingite C è endemica, soprattutto la cintura sub-sahariana.
Per i giovani adulti (come una ragazza di 23 anni) la vaccinazione anti-meninigite non è gratuita e l’offerta vaccinale varia in base alla regione italiana di appartenenza. La vaccinazione anti-meningococcica è sicuramente raccomandabile per i giovani adulti, considerati i tipici livelli di socializzazione e contatti inter-personali che tendono a caratterizzare questa categoria di età. Una ragazza di 23 anni dovrebbe essere già stata vaccinata per il meninigococco C, tuttavia una somministrazione del vaccino tetravalente ACWY consentirebbe non solo di proteggere contro ceppi batterici mancanti (A,W,X) ma agirebbe anche come richiamo, aumentando la risposta immunitaria dell’organismo contro il sierotipo C.
Il vaccino tretravalente ACWY nell’adulto richiede una sola dose, mentre per l’ anti-meningo-B ne servono 2, da inoculare a distanza di almeno 1-6 mesi una dall’ altra, a seconda dell’ età e del tipo di vaccino utilizzato. In una stessa sessione vaccinale (su deltoidi diversi, sinistro/destro) possono essere somministrati simultaneamente il vaccino anti meningococco-B ed il tetravalente ACWY. Per cui in 2 sessioni possono essere completati etrambi i cicli vaccinali (anti-ACWY and anti- B).
I vaccini anti-meningite sono tutti inattivati (essendo ottenuti da frammenti batterici), per cui eventuali effetti collaterali si limitano normalmente a dolenzia locale in sede di inoculo (il muscolo deltoide), anche se può comparire talvolta febbricola, più frequentemente con il vaccino anti-meningococco B. Con cordialità.

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