Vaccino anti-meningite: è opportuno farlo a 23 anni?

Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD A cura di Luca Cegolon - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 04/08/2020 Aggiornato il 20/05/2026

E' senz'altro raccomandabile sottoporsi alle vaccinazioni contro i vari tipi di meningococco anche se si è fuori dalle fasce di età a rischio.

Una domanda di: Daniela
Ho 23 anni e vorrei sottopormi ora a tuti i vaccini contro la meningite. Mi chiedo se sia opportuno e quali eventualmente effettuare. Inoltre, hanno effetti indesiderati importanti? Grazie.

Luca Cegolon
Luca Cegolon

La meningite è un’infezione acuta e severa causata dal meninigococco, batterio di cui esistono più sierotipi, dei quali i più diffusi sono l’ A, B, C, Y, W, X.
I sierotipi più aggressivi e frequenti nel contesto italiano ed europeo sono il B ed (sopratutto) il C.
Esistono 3 tipi di vaccino anti-meninigite: il vaccino che protegge solo contro il sierotipo B; il vaccino che protegge solo contro il sierotipo C; il vaccino tetravalente ACWY, che protegge contro i sierotipi A, C ,W ed Y.
I vaccini anti-meningite sono efficaci (sopratutto se somministrati in adolescenti e giovani adulti) e conferiscono protezione duratura. Sebbene la diffusione della meningite sia bassa in Italia, e sia rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 5-10 anni (a parte il recente focolaio in Toscana), la vaccinazione contro tale infezione è fortemente raccomandata in particolari categorie a rischio, per proteggere non solo la persona vaccinata, ma anche la comunità nel suo insieme.
Le categorie considerate a maggior rischio di meningite sono i bambini piccoli (fino a 5 anni di età) e gli adolescenti (fino ai 18 anni di età): in queste fasce di età il vaccino anti meningococco (tetravalente ACWY, B o C) è offerto gratuitamente. Altre categorie a rischio per cui questi vaccini sono gratuiti includono soggetti con patologie o chi deve recarsi in zone del mondo ove la mengingite C è endemica, soprattutto la cintura sub-sahariana.
Per i giovani adulti (come una ragazza di 23 anni) la vaccinazione anti-meninigite non è gratuita e l’offerta vaccinale varia in base alla regione italiana di appartenenza. La vaccinazione anti-meningococcica è sicuramente raccomandabile per i giovani adulti, considerati i tipici livelli di socializzazione e contatti inter-personali che tendono a caratterizzare questa categoria di età. Una ragazza di 23 anni dovrebbe essere già stata vaccinata per il meninigococco C, tuttavia una somministrazione del vaccino tetravalente ACWY consentirebbe non solo di proteggere contro ceppi batterici mancanti (A,W,X) ma agirebbe anche come richiamo, aumentando la risposta immunitaria dell’organismo contro il sierotipo C.
Il vaccino tretravalente ACWY nell’adulto richiede una sola dose, mentre per l’ anti-meningo-B ne servono 2, da inoculare a distanza di almeno 1-6 mesi una dall’ altra, a seconda dell’ età e del tipo di vaccino utilizzato. In una stessa sessione vaccinale (su deltoidi diversi, sinistro/destro) possono essere somministrati simultaneamente il vaccino anti meningococco-B ed il tetravalente ACWY. Per cui in 2 sessioni possono essere completati etrambi i cicli vaccinali (anti-ACWY and anti- B).
I vaccini anti-meningite sono tutti inattivati (essendo ottenuti da frammenti batterici), per cui eventuali effetti collaterali si limitano normalmente a dolenzia locale in sede di inoculo (il muscolo deltoide), anche se può comparire talvolta febbricola, più frequentemente con il vaccino anti-meningococco B. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Vaccino antimeningococco: va fatto il richiamo?

29/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale.   »

Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?

28/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.   »

Dubbi sul vaccino antimeningococco

08/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La vaccinazione contro il batterio responsabile della meningite protegge dalle conseguenze gravissime a cui espone contrarre la malattia, quindi è di fondamentale importanza effettuarla il prima possibile.   »

Antimeningococco a 4 anni e mezzo: si può fare?

15/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Non c'è alcuna preclusione per vaccinare contro il meningococco una bambina di più di quattro anni.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti