Al momento di sottoporsi a una vaccinazione è opportuno segnalare al medico eventuali effetti indesiderati comparsi in seguito a vaccinazioni precedenti.
Una domanda di: Cristina Ora mio figlio ha 20 anni ma da piccolo ha fatto la vaccinazione contro lo
pneumococco (PNEUMO 23) e ha avuto una reazione avversa importante:
forte dolore al braccio (ho tagliato la maglia per il forte dolore) forte
rossore nel punto dove è stato iniettato il vaccino e febbre a 40/41per 2
giorni, la tachipirina la abbassava di mezzo grado.
Ora mi chiedo se potrebbe aver problemi con altri vaccini e visto il momento
con il vaccino anticovid. Grazie.
Alberto Villani
Gentile Signora,
è molto poco probabile che a suo figlio, oggi ventenne, sia stata praticata la vaccinazione Pneumo 23 a meno che non sia affetto da importanti patologie polmonari, cardiovascolari, epatiche o sia diabetico. Non è infrequente avere reazioni locali (rossore, dolore, gonfiore) nel punto di inoculo di numerosi vaccini e/o febbre; queste manifestazioni non possono considerarsi “importanti”, seppure molto fastidiose.
In ogni caso sarà doveroso segnalare a chi vaccinerà suo figlio l’episodio relativo alla vaccinazione di cui ha scritto.
Per avere informazioni corrette sui possibili effetti indesiderati a seguito di vaccinazione e/o sulle controindicazioni può consultare la “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni” sul sito del Ministero della Salute.
Ragionevolmente non c’è motivo di essere particolarmente preoccupati e le consiglio di non esitare a far vaccinare suo figlio per possibili gravi malattie come le infezioni del sistema nervoso (meningiti) e/o per il SARS-CoV 2.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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