E' più che raccomandabile vaccinare anche i bambini piccoli contro l'influenza, che in alcuni casi anche in età infantile può determinare complicazioni molto gravi.
Una domanda di: Madalina Vorrei chiedere se è opportuno fare il vaccino antinfluenzale alla mia bimba
che ha solo 13 mesi? Cosa mi consigliate al riguardo?
Resto in attesa di una vostra gentile risposta.
Grazie.
Elena Bozzola
Cara mamma,
il vaccino fornisce protezione verso malattie che possono causare complicanze e persino morte tra i bambini: tra queste, c’è anche l’influenza. Nell’immaginario comune le forme gravi di influenza si associano all’età anziana e alle patologie secondarie, quali le patologie cardiache, ma in realtà non è così. Il Center for Disease Control americano, una specie di Istituto superiore di sanità degli Stati Uniti, ha infatti riportato che nella scorsa stagione influenzale 188 bambini sono morti per le complicanze da influenza. Oltre il 40% di questi avevano un’età inferiore ai 5 anni, 12 di loro non avevano ancora 6 mesi. Nella maggior parte dei casi si trattava di bambini sani, senza comorbidità e cioè in assenza di altre malattie, quindi considerati “meno a rischio” di altri. Pertanto è importante vaccinarsi (e vaccinare i bambini) e farlo ora non è troppo tardi!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »