Vaccino antiinfluenzale: lo faccio al mio bimbo?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Vaccinare contro l'influenza i bambini piccoli è ora più che mai la scelta giusta: ad affermarlo il Ministero della salute e la Società italiana di pediatria.

Una domanda di: Paola
Leggo sempre con molto interesse i vostri articoli e trovo le informazioni chiare ed esaustive. Si parla molto di vaccino antinfluenzale e
dell’importanza di farlo soprattutto per chi ha delle patologie e per i soggetti più deboli.
Vorrei avere delle spiegazioni in merito al vaccino, data la situazione epidemiologica, se è opportuno farlo al mio bimbo di 20 mesi, che non ha
alcuna patologia e ha una crescita normale. Non si hanno molte informazioni in merito, non so se sbaglio, mi sembra, invece, che in alcuni Stati
europei sia una prassi abbastanza comune. Io non vorrei farglielo, forse è più opportuno farlo fare ai genitori per evitare la trasmissione
dell’influenza?

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Mamma,
quest’anno il Ministero della Salute ha dato indicazione, nella circolare sull’influenza che viene ogni anno emanata, di effettuare la vaccinazione antinfluenzale nella fascia di età sopra i 6 mesi ed entro i 6 anni. In alcune regioni la vaccinazione viene offerta in maniera attiva (vengono chiamati i soggetti da vaccinare ) e gratuita. Come Società Italiana di Pediatria da anni stavamo richiedendo di offrire questa opportunità in età evolutiva per proteggere i bambini, in particolare quelli della fascia di età coinvolta quest’anno, perché sono particolarmente suscettibili (si ammalano facilmente) e contagiosi (diffondono la malattia). E’ importante vaccinare tutti i soggetti in età evolutiva (0-18 anni) se affetti da patologie croniche e/o gravi.
Per quanto riguarda suo figlio, il consiglio è quello di vaccinarlo.

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