Vaccino antiinfluenzale: serve anche contro il coronavirus?

A cura di Dott.ssa Elena Bozzola Pubblicato il 28/04/2020 Aggiornato il 04/05/2020

Il vaccino antiinfluenzale non protegge dal Sars-Cov-2, però i pediatri consiglieranno di farlo a tutti i bambini, perché potrà rivelarsi utile anche in relazione alla presenza del nuovo coronavirus.

Una domanda di: Luca
Ho sentito che la Società italiana di pediatria caldeggia che tutti i bambini il prossimo autunno vengano vaccinati contro l’influenza. Mi sembra
di aver capito che questo serva anche alla luce dell’emergenza legata al nuovo coronavirus. E’ forse che il vaccino antiinfluenzale può proteggere
parzialmente anche dalla CoVid-19? O c’è un’altra ragione? E da che età è consigliata?
Grazie davvero.
Elena Bozzola
Elena Bozzola

Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato a partire dai 6 mesi di vita per prevenire l’influenza stagionale, motivo per cui viene consigliata la sua somministrazione intorno alla metà/fine ottobre. Il vaccino serve per proteggere chi lo riceve dal virus influenzale. A tutt’oggi non è dimostrato un suo effetto protettivo nei confronti del coronavirus, per il quale invece il vaccino è in fase di studio. Il fatto tuttavia di avere una popolazione vaccinata nei confronti del virus influenzale durante la stagione invernale potrà essere utile sia per evitare una co-infezione (virus influenzale + coronavirus) e quindi una sintomatologia potenzialmente più grave, sia per orientare con più facilitare la diagnosi nel caso di comparsa di febbre e tosse nei mesi invernali. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Risvegli notturni dopo mesi di sonno tranquillo

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che a nove mesi inizino i risvegli notturni: possono esserne corresponsabili l'ansia da separazione e la dentizione.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti