Il vaccino antiinfluenzale non protegge dal Sars-Cov-2, però i pediatri consiglieranno di farlo a tutti i bambini, perché potrà rivelarsi utile anche in relazione alla presenza del nuovo coronavirus.
Una domanda di: Luca Ho sentito che la Società italiana di pediatria caldeggia che tutti i bambini il prossimo autunno vengano vaccinati contro l’influenza. Mi sembra
di aver capito che questo serva anche alla luce dell’emergenza legata al nuovo coronavirus. E’ forse che il vaccino antiinfluenzale può proteggere
parzialmente anche dalla CoVid-19? O c’è un’altra ragione? E da che età è consigliata?
Grazie davvero.
Elena Bozzola
Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato a partire dai 6 mesi di vita per prevenire l’influenza stagionale, motivo per cui viene consigliata la sua somministrazione intorno alla metà/fine ottobre. Il vaccino serve per proteggere chi lo riceve dal virus influenzale. A tutt’oggi non è dimostrato un suo effetto protettivo nei confronti del coronavirus, per il quale invece il vaccino è in fase di studio. Il fatto tuttavia di avere una popolazione vaccinata nei confronti del virus influenzale durante la stagione invernale potrà essere utile sia per evitare una co-infezione (virus influenzale + coronavirus) e quindi una sintomatologia potenzialmente più grave, sia per orientare con più facilitare la diagnosi nel caso di comparsa di febbre e tosse nei mesi invernali. Con cordialità.
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