Non c'è alcuna possibilità che il vaccino provochi la comparsa della malattia contro la quale viene effettuato.
Una domanda di: Clara Le mie bimbe di 5 anni e mezzo e di 11 anni dovrebbero ricevere il vaccino per meningite C, nello specifico quello che comprende i
4 ceppi, le mie domande sono: È un vaccino vivo ? Il vaccino può causare la malattia stessa? Perché se ritenuto un vaccino sicuro non è obbligo ma consigliato? Ci fu un caso nel mio paese, di una bimba che dopo aver fatto tale vaccino prese proprio la malattia il giorno dopo la somministrazione.
Specifico che sono pro vaccini, le mie figlie vaccinate anche contro lo pneumococco, ma questo vaccino (quello contro la meningite mi spaventa). Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora,
il vaccino in questione non è vivo, ma inattivato e coniugato, per cui non può in nessun caso determinare la malattia, neanche in forma attenuata. Il caso da lei segnalato probabilmente aveva già in incubazione la meningite, che si è presentata indipendentemente dalla vaccinazione del giorno prima. Non c’è altra possibilità (se davvero si è poi trattato di meningite e non di effetti colaterali legati al vaccino, che non vanno confusi assolutamente con la malattia né con una sua espressione).
La obbligatorietà per alcuni vaccini (10 in Italia) non è legata alla efficacia o alla sicurezza, ma alla diminuzione delle percentuali di copertura vaccinale della popolazione pediatrica di alcuni vaccini. I vaccini contro la meningite meningococcica sono sicuri e in questi ultimi anni si sono allargati a diversi sierotipi (quattro : A,C,W135,Y) per la possibilità di venire a contatto da parte dei ragazzi con ceppi di meningococco tipici di altre aree del mondo, per i frequenti viaggi internazionali di molta popolazione giovanile (anche se in questo ultimo anno e mezzo tutto si è fermato per via della Covid 19). Vaccini serenamente le sue bambine, è la scelta migliore. Con cordialità.
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