Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/02/2026 Aggiornato il 19/02/2026

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.

Una domanda di: Daniela
Volevo delle info riguardo i vaccini anti meningococco B e tetravalente C. Mio figlio ha 7 anni, a 9 mesi gli è stato somministrato il vaccino contro il meningococco B coniugato (Be xsero). Dopodiché non ha effettuato più alcun richiamo. Ora ha 7 anni e vorrei sapere innanzitutto se conviene farli ora o attendere l'età adolescenziale, dal momento che ho letto che hanno una durata di 5 anni. Volevo inoltre sapere se per entrambi c'é poi un richiamo da dover fare. Inoltre per il vaccino contro il meningococco B, avendo già fatto una sola dose a 9 mesi, quante ne dovrebbe fare alla sua età. Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
conviene procedere alla vaccinazione antimeningite B. Dovrebbero essere necessarie due dosi per determinare immunità, in quanto una sola dose non ha prodotto una immunità permanente. Un richiamo poi potrà avvenire in età adolescenziale.
Per il meningo C basta una sola dose di quadrivalente. Poi si potrà fare richiamo in adolescenza. Comunque gli aspetti tecnici sono da discutere presso il centro vaccinale della sua azienda sanitaria locale. Cordialmente.

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Streptococco che non passa nonostante settimane di antibiotico

14/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza.   »

Bimba che appoggia male il piede

20/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Memeo

Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica.   »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

05/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Candida vulvare in una bambina di sette anni: per quanto tempo la cura?

03/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi.   »

Tosse insistente in una bimba di sette anni

21/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

la tosse è un meccanismo di difesa che serve a pulire le vie respiratorie. Meglio non esagerare con le medicine per combatterla.   »

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un' urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti