Vaccino antimeningococco: va fatto il richiamo?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 29/08/2025 Aggiornato il 22/05/2026

Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale.

Una domanda di: Francesca
Mio figlio ha effettuato il vaccino per il meningo b a giugno del 2023 all'età di 16 anni, poi non ha fatto il richiamo per un'infezione che, inoltre, ha aumentato di molto le IgE totali. Volevo sapere se è utile fare la seconda dose ormai dopo 2 anni. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
vale la pena parlare direttamente con l'ufficio vaccinale, perché normalmente la vaccinazione iniziale negli adolescenti prevede la somministrazione di 2 dosi ravvicinate. Ritengo che una seconda dose debba essere eseguita, anche se sono passati 2 anni. Le IgE non interferiscono con l'immunizzazione vaccinale, quindi da questo punto di vista non c'è alcun problema. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.   »

Vaccino anti-meningite: è opportuno farlo a 23 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD

E' senz'altro raccomandabile sottoporsi alle vaccinazioni contro i vari tipi di meningococco anche se si è fuori dalle fasce di età a rischio.  »

Dubbi sul vaccino antimeningococco

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La vaccinazione contro il batterio responsabile della meningite protegge dalle conseguenze gravissime a cui espone contrarre la malattia, quindi è di fondamentale importanza effettuarla il prima possibile.   »

Antimeningococco B e cattiva informazione

Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

La vaccinazione contro il Meningococco B protegge da una malattia terribile: l'operatore del centro vaccinale che non fornisce informazioni corrette ed esaurienti sui benefici che assicura andrebbe sanzionato e allontanato.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti