Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia.
Una domanda di: Federica Ho effettuato il vaccino antinfluenzale nel terzo trimestre di gravidanza su indicazione dei ginecologi dell'ospedale che mi segue. Ho ora timore che sul lungo periodo la vaccinazione possa creare danni alla bambina, ci sono degli studi in merito? Ci sono rischi di danno neurologico? Grazie molte.
Fabrizio Pregliasco
Gentile signora,
se non ci fossero studi sufficienti a supporto della sicurezza del vaccino antinfluenzale in gravidanza i ginecologi non proporrebbero di effettuarlo. Noi medici abbiamo a cuore la salute dei nostri pazienti e delle nostre pazienti e, a maggior ragione, i ginecologi desiderano che vengano alla luce bambini sani. Non è chiaro per quale ragione lei teme che la sua bambina subisca danni neurologici a causa del vaccino visto che quest'ultimo si limita a stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il virus influenzale per evitare la malattia contro cui viene effettuato. Tenga presente che in gravidanza contrarre l'influenza è particolarmente pericoloso perché aumenta il rischio di complicazioni sia a carico del cuore sia dei polmoni. In più si incrementano le probabilità di parto prematuro con quel che ne consegue quando il bambino nasce sottopeso. Ha fatto dunque più che bene a vaccinarsi: le consiglio di non dare retta a chi le dice il contrario, ma di fidarsi del ginecologo ospedaliero che ha parlato sulla base delle proprie competenze scientifiche e, di certo, nell'interesse suo e della sua bambina. Cari saluti.
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