I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.
Una domanda di: Valentina Gentile professore,
ho un piccolino di 45 giorni e un altro figlio di tre anni. Sono in dubbio, non vorrei sottoporre il più grande alla vaccinazione contro la varicella (la varicella non è poi così pericolosa credo) però frequenta l’asilo e se dovesse prenderla potrebbe contagiare il fratellino, e questa eventualità mi preoccupa. Potrebbe darmi un consiglio?
Grazie.
Alberto Villani
Gentile Signora,
sarebbe opportuno vaccinare contro la varicella il fratellino di 3 anni. Il lattante di 45 giorni dovra’ essere vaccinato a 12-13 mesi con il vaccino anti morbillo–rosolia–parotite-varicella. A 45 giorni sarebbe molto utile vaccinare il piccolo con il vaccino anti-rotavirus che puo’ causare una gastroenterite che talvolta puo’ essere grave e richiedere l’ospedalizzazione. Altro vaccino che le consiglio di fare è quello antinfluenzale (genitori e fratellino di 3 anni, eventuali baby-sitter e nonni, se conviventi) per proteggere se stessi e il lattante di 45 giorni che fino all’eta’ di 6 mesi non è possibile vaccinare. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
A volte si vedono problemi dove non ci sono per via delle troppe aspettative che si nutrono nei confronti di un bimbo di fatto troppo piccolo per soddisfarle. Ogni bebè raggiunge le varie tappe della socializzazione secondo tempi personalissimi che vanno accettati e rispettati. »
Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »