Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?
A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 28/03/2025
Aggiornato il 15/05/2026 I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.
Una domanda di: Ilenia
Salve, mia figlia di 12 mesi ha fatto il vaccino meningococco b. Da quel giorno non dorme più né il giorno né la notte, lei che è stata fin da appena nata una bimba che ha sempre avuto bisogno delle sue ore di sonno sia la mattina che il pomeriggio. Fino al giorno prima dormiva tranquilla nel suo lettino tutta la notte, 2 ore la mattina e 3 il pomeriggio e guai a chi le toccava queste ore di sonno. Ora non c'è verso, si addormenta, ha sonno ma al massimo mezz'ora poi si sveglia e la notte 3 ore, poi è un continuo svegliarsi. C'è possibilità di correlazione tra le cose?

Elena Bozzola
Gentile mamma Ilenia,
il vaccino contro il meningococco B è un valido e sicuro strumento per prevenire le patologie, tra cui sepsi e meningite, correlate a questo temibile batterio, che possono essere causa di morte o di gravi esiti a distanza. Come riportato dalla Società Italiana di Pediatria, gli effetti collaterali della vaccinazione sono generalmente lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti vi sono febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione, gestibili con i comuni trattamenti farmacologici presenti in commercio su indicazione del pediatra, e che di solito si risolvono nelle successive 48 ore.
In letteratura è segnalato che molti bambini nei primi anni di vita possono iniziare a presentare dei disturbi del sonno; nella prima infanzia predominano difficoltà di addormentamento e risvegli frequenti. Vi sono poi alcune situazioni, tra cui la la comparsa di nuovi dentini, che possono disturbare il sonno dei più piccoli. Tra i consigli che posso darle per una corretta igiene del sonno vi sono far dormire il bambino sempre nella stessa stanza adeguatamente preparata, evitando di farlo addormentare in ambienti diversi; rispettare l’orario in cui va a nanna; dissociare la fase dell’alimentazione da quella del sonno. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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