Vaccino esavalente e cura con cortisone
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 26/10/2020
Aggiornato il 26/05/2026 Se la cura con cortisone si è conclusa da dieci giorni, la vaccinazione non è controindicata.
Una domanda di: Alessia
Carissimo dottore, volevo chiedere un’informazione inerente alla vaccinazione esavalente che il 30 ottobre devo fare al mio piccolo di 10
mesi. In pratica essendo stato raffreddato con tosse, il pediatra mi ha prescritto x due giorni mattina e sera bentelan 0.5 e areosol con 2cc di
fisiologica e mezza fiala di clenil per 5 gg. Il bimbo si è ripreso subito ma non abbiamo fatto tutti e 5 giorni di areosol perchè non voleva farlo.
Ora mi chiedo se dopo questa cura posso fare ugualmente il richiamo del vaccino esavalente al mio piccolo quando saranno trascorsi 10 giorni esatti. Grazie mille a chi
mi risponderà.

Leo Venturelli
Gentile signora,
non ci sono controindicazioni alla vaccinazione perché in 10 giorni l’effetto della cura non si esplica più nell’organismo, non persiste per un simile arco di tempo.
Il cortisone per bocca è una controindicazione quando la cura è prolungata o in corso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In effetti nel foglietto di accompagnamento della "pillola dei cinque giorni dopo" (principio attivo ulipristal) sta scritto di sospendere l'allattamento per sette giorni dopo averla assunta. In realtà non è necessario farlo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Fai la tua domanda agli specialisti