Vaccino HPV: quanto attendere per avere una gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

La vaccinazione contro il papilloma virus non impone di attendere prima di concepire, ma per evitare paure e ansie (sia pure ingiustificate) può essere opportuno aspettare che siano trascorsi tre mesi.

Una domanda di: Elisabetta
Salve, volevo gentilmente chiedere quanto tempo deve passare dopo l’ultima dose del vaccino HPV prima di cercare una gravidanza. Grazie mille.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Elisabetta, come immunologo vedo le precauzioni sul vaccino ottenuto con tecnologia ricombinante come del tutto inutili. Attualmente non vi sono raccomandazioni sul tempo di attesa da rispettare tra completamento del ciclo vaccinale e gravidanza. Di nuovo come immunologo, la mia risposta è che può concepire il giorno dopo, ma prima che la bella notizia del test di gravidanza le crei ansie e preoccupazioni faccia passare 3 mesi così da poter tacitare qualsiasi ingiustificata preoccupazione le venisse poi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino contro l’HPV: perché non ha debellato il papilloma virus?

19/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il vaccino non elimina il papilloma virus, serve solo in prevenzione.   »

Quando fare vaccino contro Papilloma Virus a mia figlia di 14 anni

22/04/2012 Ginecologia di Dottor Gaetano Perrini

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Due gravidanze non andate a buon fine: ci sono ancora speranze di avere un bambino?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti