La vaccinazione contro il papilloma virus non impone di attendere prima di concepire, ma per evitare paure e ansie (sia pure ingiustificate) può essere opportuno aspettare che siano trascorsi tre mesi.
Una domanda di: Elisabetta Salve, volevo gentilmente chiedere quanto tempo deve passare dopo l’ultima dose del vaccino HPV prima di cercare una gravidanza. Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Elisabetta, come immunologo vedo le precauzioni sul vaccino ottenuto con tecnologia ricombinante come del tutto inutili. Attualmente non vi sono raccomandazioni sul tempo di attesa da rispettare tra completamento del ciclo vaccinale e gravidanza. Di nuovo come immunologo, la mia risposta è che può concepire il giorno dopo, ma prima che la bella notizia del test di gravidanza le crei ansie e preoccupazioni faccia passare 3 mesi così da poter tacitare qualsiasi ingiustificata preoccupazione le venisse poi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il Papilloma virus non scompare automaticamente dal collo dell'utero dopo l'esecuzione del vaccino: per questo è opportuno tenere sempre sotto controllo la situazione, in primis grazie al pap test. »
A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »