Vaccino MPRV nei bambini: ci sono rischi per la mamma incinta?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 20/11/2024
Aggiornato il 19/02/2025 Qualche centro vaccinale, non volendo esporre la donna incinta alla benché remota possibilità di contagio potrebbe consigliarle di rimandare a dopo il parto la vaccinazione MPRV (anti-morbillo; parotite; rosolia; varicella) dei suoi bambini.
Una domanda di: Carla
Sono incinta (19+4) non ho mai avuto la rosolia e il morbillo e purtroppo ahimè non sono mai stata vaccinata, da piccolina ho avuto solamente la varicella. Adesso i miei bimbi dovranno fare uno il richiamo del vaccino MPRV e il piccolino la prima dose (12 mesi): mi chiedevo se fosse il caso di rimandare il vaccino? Il feto correre qualche rischio ?

Leo Venturelli
Gentile signora, dalla letteratura e da ricerche in merito non sono mai stati osservati casi di trasmissione di infezione da bambini vaccinati con virus vivi e attenuati come MPR (vaccino anti-morbillo; parotite; rosolia) verso persone dell’ambito familiare. Con l’anti-varicella sono stati segnalati 11 casi in tutto il mondo da contagio attraverso le eventuali vescicole comparse al bambino vaccinato. Nel suo caso, avendo lei già avuto la varicella, non rischia nulla. Quindi non sarebbe necessario rimandare le vaccinazioni ai bambini anche se lei è incinta (vedi anche GUIDA ALLE CONTRONDICAZIONI ALLE VACCINAZIONI dove al riguardo si parla di false controindicazioni). Però qualche centro vaccinale, non volendo farle rischiare anche solo la possibilità remota di contagio, potrebbe consigliarle di rimandare la vaccinazione. Si rivolga pertanto alla sede vaccinale del suo distretto per valutare con il medico responsabile una scelta condivisa. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
13/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Prima di pensare a come curare i vari malanni di stagione, è più che consigliabile attuare tutte le strategie che li prevengono, prima tra tutte vaccinarsi. »
13/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi. »
27/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se una donna incinta ha precedentemente contratto morbillo, varicella e rosolia non deve temere di riammalarsi venendo a contatto con il figlio sottoposto a vaccinazione MPRV. »
Le domande della settimana
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
Fai la tua domanda agli specialisti