Una domanda di: Maria
Vorrei cortesemente chiedere un consulto sulla somministrazione del vaccino pertosse-difterite-tetano in gravidanza.
Racconto la mia situazione in breve: al momento sono in gravidanza alla 28^ settimana+1 e mi è stato consigliato di fare il vaccino anti pertosse-difterite-tetano tra la 28^ e la 36^ settimana; da quando ho scoperto di essere incinta ho seguito la seguente cura (per via di precedenti aborti molto molto precoci):
- Deltacortene 5mg
- Progeffik 200 mg
- Clexane 4000
- Cardirene 75 mg
- Multivitaminico
Poi alla 12^ settimana +5, avendo avuto un distacco di placenta , ho interrotto con Clexane e Cardirene, dunque sto continuando da allora con:
- Deltacortene 5mg
- Progeffik 2 da 200mg
- Multivitaminico.
Dal mese di dicembre il distacco si è riassorbito. Ora vorrei chiedere cortesemente se sia opportuno fare il vaccino come consigliato, considerata la mia situazione, quali rischi possono esserci per il feto e verso quale settimana sarebbe meglio effettuare eventualmente il vaccino. Sono un po' preoccupata per eventuali reazioni avverse, considerando anche i farmaci che sto ancora assumendo. Vi ringrazio tanto.

Elisa Valmori
Salve cara signora,
sono contenta che questa volta la sua gravidanza finalmente stia procedendo al meglio.
Bene anche che le siano stati risparmiati Clexane e Cardirene per via di quel distacco.
Mi domando se sia veramente necessario il Progeffik 200 mg alla 28^ settimana di gravidanza...dal mio punto di vista ormai dovrebbe essere superfluo, a meno che il suo collo dell'utero sia raccorciato (ossia <25 millimetri di lunghezza). Che io sappia, comunque, non ci sono controindicazioni ad effettuare il vaccino pertosse-difterite-tetano con la sua terapia farmacologica a base di Progeffik, Deltacortene e multivitaminico. Non c'è una settimana ideale: occorre effettuarlo dalla 28^ settimana di gestazione e sicuramente prima della 36^ settimana, in modo da dare al suo corpo il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi devono anche passare attraverso la placenta...quindi direi meglio approfittare già da ora per prendere l'appuntamento al centro vaccinale a breve scadenza.
Che io sappia, il feto non corre rischi per colpa di questo vaccino, anzi: è proprio per lui che va fatto!
Gli anticorpi contro la pertosse che riceverà in regalo lo faranno nascere già "attrezzato" contro questa malattia altrimenti potenzialmente fatale nei più piccoli. Chiaramente, si tratta di una protezione temporanea: nel giro di circa sei mesi il bambino non avrà più traccia di questi anticorpi materni ma nel frattempo il suo sistema immunitario sarà maturato e sarà sottoposto alla vaccinazione esavalente che comprende anche la pertosse, in modo da sviluppare una immunità direttamente lui e non per via riflessa come durante la gravidanza. Spero di averle risposto e di averla rassicurata, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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