L'enterococco che provoca infezioni vaginali proviene dall'intestino: un'accurata e corretta igiene intima può aiutare a eliminarlo.
Una domanda di: Valeria Salve, ho 40 anni e attualmente mi trovo nella 17esima settimana di gravidanza. Gravidanza cosiddetta fisiologica. La mia ginecologa a settembre mi ha fatto fare tamponi ed è risultato 800.000 cfu Enterococco. Abbiamo provato con una settimana di augumentin e ovuli macmiror ma ripetendo poi il tampone non è andato via! Adesso mi ha detto di usare Meclon 1000 e Respecta e poi continueremo con lattobacilli e difesan. Mi chiedo posso arrivare a fine gravidanza mantenendo l’enterococco? Ho paura che dopo tanta ricerca per questo bimbo posso perderlo a causa della rottura del sacco. Attendo gentile risposta.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, non è facile rispondere alla sua domanda: non mi dice le dosi dei farmaci che ha preso, né se li ha presi in base ad un antibiogramma basato sulla sensibilità dell’enterococco. Tenga anche presente che l’enterococco vaginale proviene sicuramente dall’intestino. Quindi qualche piccolo accorgimento per evitare che persista è di lavarsi bene dopo essere andata in bagno a scaricarsi (movimento da davanti all’indietro, mai viceversa), di mantenere una regolare funzione intestinale, di associare gli eventuali trattamenti all’assunzione di fermenti lattici. Con cordialità.
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