Vaginite da streptococco che non passa
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 L'assunzione di un antibiotico della classe delle cefalosporinane può risultare efficace per debellare un'infezione vaginale da streptococco.
Una domanda di: Marisa
Sono positiva da tampone allo streptococcus agalactia e streptococco gruppo B. Il ginecologo mi ha somministrato ovulo per 7 giorni. Mi hanno dato ed ho fatto per 6 giorni ovuli Cleocin (clindamicina fosfato, n.d.r.) e fermenti Crispact, ma mi brucia sempre e il tampone continua a essere positivo allo streptococcus agalactia e streptococco gruppo B e prima di questa cura ho fatto antibiotico per 6 giorni Unixime 400 mg non avendo risultati. Grazie se vorrà rispondermi.

Francesco De Seta
Gentile signora, la presenza dello streptococco di gruppo B o streptoccoccus agalactiae può, talora, determinare delle forme di vaginite (detta vaginite aerobia) che determina bruciore, perdite, infiammazione. In tal caso la terapia antibiotica può essere orale o vaginale con principio attivo la penicilline o similari a cui il microrganismo è sensibile. La clindamicina non rappresenta una categoria di scelta primaria, ma sarebbe da capire la motivazione, forse voluta per altre ragioni, di tale classe di antibiotico. L’uso di lattobacilli in alcuni casi deve essere valutata anche in base al ph vaginale, in quanto se già acido potrebbe essere eccessivamente abbassato determinando sintomi flogistici. Potrebbe comunque essere ora sufficiente l’uso della cefalosporina contenuta in Unixime per curare tale infezione. Con cordialità.
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