Vaginite da streptococco che non passa

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Le vaginiti aerobie possono essere difficili da debellare, per cui è importante che il ginecologo decida con attenzione quale terapia prescrivere.

Una domanda di: Maria
Salve 4 mesi fa ho effettuato un tampone vaginale e sono risultata positiva allo streptococco alfa emolitico. Ho fatto una cura di 10 giorni con ovuli a base di cloramfenicolo (unico a cui è sensibile-4) e probiotici e fermenti specifici per flora vaginale ma non passa… ho bruciore costante… chiedo aiuto!

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Buongiorno, la vaginite a cui fa riferimento è conosciuta come vaginita aerobia, perché causata da batteri aerobi, ovvero che vivono in presenza di ossigeno. Tali batteri possono determinare bruciore talora ingravescenti (forme chiamate infiammatorie desquamative).
Trattamenti antibiotici orali o, in casi selezionati, uso di cortisonici topici potrebbero essere delle opzioni terapeutiche valide.
Ne parli con il suo curante che deciderà al meglio per aiutarla a risolvere definitivamente la situazione.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Escherichia coli individuata con il tampone vaginale: devo preoccuparmi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'escherichia coli abita normalmente in vagina quindi se viene individuata non richiede cure.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Candida, ureaplasma e poliabortività

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

In caso di ripetuti aborti, se emerge un'infezione genitale può essere opportuno che affrontino la cura entrambi i partner.  »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti