E' quasi certo che l'assunzione di integratori a base di avleriana non comportino rischi per una bimba allattata al seno.
06/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Durante l'allattamento al seno è necessario che l'eventuale assunzione di integratori sia valutata attentamente da un medico o da un nutrizionista che ben conosce la situazione. Allo specialista spetta anche indicare quali principi attivi si possono usare senza che vi siano rischi legati al loro passaggio... »
25/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'assunzione di un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco può essere compatibile con l'allattamento, se indicata dal medico. In alternativa, si possono assumere separatamente zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina. »
13/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Durante l'allattamento, anche quando il bambino è già grandicello e quindi assume solo poche poppate al giorno, per perdere peso è opportuno aumentare l'attività fisica e seguire un'alimentazione adeguata all'obiettivo che si desidera raggiungere. »
19/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Non ci sono controindicazioni nei confronti delle iniezioni di acido ialuronico durante l'allattamento. »
29/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se il bambino è già svezzato e quindi le poppate al seno sono poco numerose, per controllare l'ansia si può assumere la valeriana o, in alternativa, la melissa. sarebbe inoltre importante imparare e attuare una tecnica di rilassamento. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
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