E' quasi certo che l'assunzione di integratori a base di avleriana non comportino rischi per una bimba allattata al seno.
Una domanda di: Ilenia Ho una bimba di quasi 3 mesi, allatto al seno. Il mio problema è che
soffro di ansia e di attacchi di panico. Vorrei sapere se posso prendere le pillole di valeriana dispert.
Antonio Clavenna
Gentile Ilenia,
non ci sono dati sull’uso di valeriana in allattamento. E’ verosimile che questo integratore non comporti rischi in allattamento, considerando anche l’età della bambina.
La gestione di ansia e attacchi di panico richiede una valutazione da parte del medico curante o, se opportuno, di uno specialista. Anche per impostare una terapia cognitivo-comportamentale e farmacologica appropriata. Ci sono farmaci generalmente utilizzati per il trattamento dell’ansia che potrebbero essere assunti in allattamento, se il medico dovesse ritenere che possano fornire benefici. In generale, non è mai una buona idea la gestione fai-da-te di questa condizione.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Durante l'allattamento al seno è necessario che l'eventuale assunzione di integratori sia valutata attentamente da un medico o da un nutrizionista che ben conosce la situazione. Allo specialista spetta anche indicare quali principi attivi si possono usare senza che vi siano rischi legati al loro passaggio... »
L'assunzione di un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco può essere compatibile con l'allattamento, se indicata dal medico. In alternativa, si possono assumere separatamente zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina. »
Durante l'allattamento, anche quando il bambino è già grandicello e quindi assume solo poche poppate al giorno, per perdere peso è opportuno aumentare l'attività fisica e seguire un'alimentazione adeguata all'obiettivo che si desidera raggiungere. »
Se il bambino è già svezzato e quindi le poppate al seno sono poco numerose, per controllare l'ansia si può assumere la valeriana o, in alternativa, la melissa. sarebbe inoltre importante imparare e attuare una tecnica di rilassamento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »