Valore delle beta altissime ma l’ecografia non visualizza l’embrione: perché?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Quando il valore dell'ormone gonadotropina corionica umana (beta-hCG) è addirittura oltre 40.000, l'ecografo deve poter visualizzare chiaramente l'embrione e il battito del suo cuoricino.

Una domanda di: Tati
Ho avuto il mio ultimo ciclo il 5 febbraio, il giorno 2 marzo ho fatto il test ed è risultato positivo, il giorno 9/3 ho fatto gli esami e le beta erano 1272, il 05/04 ho fatto la prima visita e la dottoressa ha detto che vedeva solo il sacco vitellino niente embrione, mi ha consigliato di fare il dosaggio dell’ormone beta-hCG e di andarci di nuovo il giorno 13/04. Mi ha detto che non dovevo preoccuparmi in quanto magari le date del concepimento non erano corrette. Sempre il giorno 05/04 mi sono presentata al pronto soccorso (altrove) in quanto non trovavo pace e il dottore mi ha fatto l’eco e ha detto che per lui è un aborto in quanto non vede embrione, mi ha fatto le analisi per le beta erano a 49175 e mi ha chiesto di ritornare dopo 2 giorni, il giorno 08/04 ho fatto le analisi del beta in una clinica privata e i risultati erano di 42843, mi sono presentata nuovamente al pronto soccorso, all’accettazione dopo aver spiegato la situazione mi hanno tranquillizzata un po’ dicendomi che le beta sono comunque alte e potrebbe trattarsi solo del macchinario diverso di quello dell’ospedale (lo stesso giorno ho avuto nausea forte e come sempre tensione al seno), quando sono entrata nella camera ho visto che era sempre lo stesso dottore e subito mi ha ripetuto che è un aborto senza controllarmi senza fare niente. Io ormai mi aspetto il peggio anche se non voglio accettare, la mia domanda è come mai le beta erano così alte? Possibile che io abbia avuto un aborto spontaneo nelle prime 2 settimane e che sia rimasta incinta nuovamente senza rendermene conto? Io so di aver avuto rapporti tra il 6 e l’8 marzo prima di fare i primi esami, mi potrebbe dare un consiglio? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, se il secondo valore rispetto al primo mostra un decremento della concentrazione delle beta appare più probabile che si sia fermata la gravidanza. La diminuzione infatti è significativa ed è difficile che dipenda da un diverso criterio adottato dal laboratorio. In ogni caso e a prescindere da questo, con il valore che lei presenta e ci riferisce, ovvero superiore a 40.000, l’ecografia deve poter rilevare oltre alla camera gestazionale, il sacco vitellino e l’embrione con la sua attività cardiaca (battito del cuoricino). Se l’embrione e il battito del suo cuore non si rilevano è verosimile immaginare che la gravidanza sia partita e si sia interrotta oppure che si tratti di un uovo anembrionato (uovo chiaro o cieco). Naturalmente se non è passato abbastanza tempo dall’interruzione spontanea, la presenza delle beta persiste nel sangue per un certo periodo fino a completa espulsione del materiale contenuto nell’utero come risultante della gravidanza. Solitamente è necessario effettuare dei controlli ecografici e di laboratorio per verificare che vi sia la completa espulsione di questo materiale e che il valore delle beta si sia azzerato in quanto, seppur raramente, è possibile una degenerazione delle membrane della gravidanza (mola vescicolare) che non può mai essere esclusa fino a prova contraria. Prosegua quindi con gli accertamenti dal suo specialista di fiducia per verificare la sua condione con sicurezza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Beta-hCG che diminuiscono ma l’embrione con attività cardiaca vengono visualizzati

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico.   »

Beta ancora presenti a due mesi da un raschiamento

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta.   »

L’ecografia individua embrione e attività cardiaca, ma c’è timore per il valore delle beta

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti