Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza, per capire se il valore delle beta indica una nuova gravidanza occorre osservare se aumenta con il passare dei giorni.
Una domanda di: Monica Ho eseguito un aborto farmacologico in data 12 aprile, fino al 23 di aprile ho avuto perdite di sangue, il 24 poi ho fatto la visita e mi hanno detto
che era andato tutto bene. Ho avuto rapporti per circa 15 giorni non protetti e ad oggi non ho ancora riavuto il mio ciclo. La data presunta era intorno al
24 di maggio. Stamani ho fatto le beta e l’esito è stato leggermente positivo: 5,14, il minimo è 3. Possono essere gli ormoni vecchi? Se segna 5,14
vuol dire che potrei essere incinta di 1 settimana o 2?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
è possibile che il valore delle beta sia uno strascico della gravidanza precedente così come è possibile che sia dovuto a una nuova gravidanza,
visto che ha avuto rapporti non protetti. Per capire a cosa sia dovuto occorre effettuare un altro dosaggio: se il valore sarà stabile o in
diminuzione si può pensare che dipenda dalla gravidanza precedente, invece se è in aumento verosimilmente esprime che lei è nuovamente incinta. Non è comunque chiara la
ragione per la quale dopo un’interruzione volontaria della gravidanza lei non abbia pensato a una contraccezione. L’aborto farmacologico non è un metodo contraccettivo: vi si dovrebbe ricorrere occasionalmente perché comunque rappresenta sempre un evento stressante sia per il corpo sia per la sfera emotiva. Cordialmente.
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