Valore delle beta dopo sette giorni dal transfer

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Dopo il trasferimento dell'embrione, in seno alla procreazione medicalmente assistita, il dosaggio delle beta andrebbe eseguito a partire dai 12 giorni successivi e non prima. Solo così si può contare su un risultato attendibile.

Una domanda di: Alessia
Ho 43 anni, il 28 maggio ho fatto un transfer di blastocisti classe AA in quinta giornata (eterologa) in ucraina. Il centro vuole il dosaggio delle beta in settima giornata post transfer. Risultato 31 u.m., oggi in nona giornata 52u.m. TSH 2,248(assumo eutirox 50mg) estradiolo 152(assumo progynova 3cp al giorno più 4 cerotti di femseven 50mg) progesterone 21.53 (assumo crinone gel 80mg in vagina ogni sera più playris 1fl sotto cute). Il medico del mio centro ha detto che sono comunque cresciute tanto in 48h, che l’embrione sta crescendo, che comunque non è un valore da disperarsi, di stare calma e di ripetere il dosaggio lunedì. Ma ho paura che il mio sogno stia per finire. La prego, mi dica un suo parere su questi valori, dopo 17 anni è il mio primo positivo. La ringrazio anticipatamente per il suo tempo.

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signora ,
non capisco perché le abbiano fatto fare il dosaggio della beta-hCG una settimana dopo il transfer quando in realtà andrebbe eseguito non prima di dodici giorni dopo il transfer per avere risultati attendibili che andranno poi ulteriormente verificati dopo un’ altra settimana.
Non si crucci inutilmente e segua le indicazioni del suo ginecologo.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Aborti ripetuti: a cosa sono dovuti?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni.   »

Gravidanza anembrionica: si può capire dal valore delle beta?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia.   »

Cosa prendere per dormire in gravidanza?

30/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare.  »

Valori che indicano resistenza ovarica: si può concepire lo stesso?

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

La perdita dell'originaria efficienza delle ovaie non esclude la possibilità di dare inizio a una gravidanza, però diminuisce le probabilità di riuscirci.   »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti