Dopo un aborto, il monitoraggio del valore delle beta-hCG aiuta a capire se la situazione si sta risolvendo come dovrebbe.
Una domanda di: Francesca Le scrivo perché da qualche settimana purtroppo sto facendo controlli periodici (ecografie e beta) per sospetta GEU. Ho fatto un embriobtransfer il 30 giugno e dopo dieci giorni ho iniziato ad effettuare i prelievi delle beta HCG che purtroppo non hanno dato un esito positivo in quanto l’incremento non era quello di una gravidanza in evoluzione. Il primo prelievo era 107, poi 160, 180 fino ad arrivare dopo un paio di settimane a 750 e i medici stavano optando per la somministrazione del metotrexate. Per fortuna il 30 luglio a 48 ore di distanza dall’ultimo controllo si è verificato un brusco calo, le beta erano scese a 450 e dopo una settimana il 5 agosto erano a 100. Il ginecologo mi ha detto di rifare un prelievo dopo una settimana e così ho fatto. Purtroppo il prelievo di stamattina 11 agosto ha dato un esito di 162. Ora sono preoccupata, cosa significa secondo lei? Non vorrei che ricominciassero ad aumentare. La informo anche che ho avuto perdite ematiche per circa due settimane che si sono interrotte da circa 5 giorni. Stamattina sono partita per le ferie pensando che la situazione si stesse risolvendo spontaneamente ma dopo L esito di stamattina non so più cosa pensare. La ringrazio molto per la sua risposta.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, purtroppo non posso dirle altro che continuare a misurarle fino a quando il trend non è stabilmente in discesa. Probabilmente la gravidanza si è spenta ma non completamente e questo ha determinato questo modesto aumento. Il fatto che non ci siano più perdite di sangue è un buon segno, perché significa che comunque gli ormoni della gravidanza stanno scendendo. Faccia un prelievo tra un paio di giorni e sono confidente che troverà il valore delle beta-hCG in riduzione. Con cordialità.
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