Se, dopo un'interruzione della gravidanza, il valore della gonadotropina corionica umana aumenta con il passare dei giorni è necessario un controllo ginecologico.
Una domanda di: Gjena Salve dottore volevo fare una domanda per mia nipote che è molto preoccupata. Il giorno 15 febbraio ha abortito. Quel giorno aveva fatto il dosaggio del beta-hCG con risultato 200. Oggi, a distanza di tre giorni, ne ha rifatto un altro ed è emerso un valore di 345: come mai? Aspetto una vostra risposta, grazie mille.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto lei riferito potrebbe essere legato alla persistenza di materiale all’interno della cavità dell’utero. Non avendo altre informazioni rispetto alla tecnica utilizzata nella situazione che lei ha descritto (revisione della cavità uterina post abortiva oppure utilizzo di farmaci per favorire lo svuotamento della cavità uterina), diventa per me difficile comprendere completamente la situazione. Quindi, nel caso in cui sia stato effettuato un intervento chirurgico, può essere indicata la rivalutazione ecografica del quadro per capire se è presente del materiale e se quanto emerge dall’indagine può far sospettare una rara condizione di alterazione del materiale cellulare (mola vescicolare) meritevole certamente di un approfondimento specialistico. Qualora invece dovesse trattarsi di aborto spontaneo (lei non lo specifica) senza nessun tipo di trattamento chirurgico successivo, suggerisco, dato il valore in aumento, di ripetere le beta a distanza di sette giorni per vedere se sono salite o se sono in discesa. In entrambi casi è comunque opportuno che la situazione venga rivalutata da uno specialista affinché vengano prese in considerazioni tutte le variabili cliniche possibili. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
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