Valore delle beta-hCG dopo la ICSI: sono troppo bassi?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Dottor Francesco Maria Fusi Pubblicato il 13/06/2022 Aggiornato il 13/06/2022

L'incremento progressivo del valore della gonadotropina corionica umana è un buon segno, anche se non si verifica alla velocità che si vorrebbe.

Una domanda di: Roppoli
Salve, ho fatto ICSI 18 maggio di 2 embrioni in 2 giornata… pick up (prelievo ovocitario) il 16 maggio. Ultima mestruazione 1° maggio. A 10 pt test positivi beta: 32 A 14 pt: 137, 5 A 19 pt: 890 A 23 pt 2827 Non sono troppo lente? In genere vedo grandi numeri da subito leggendo altrove. Grazie.
Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Cara signora,
l’aumento del valore delle beta-hCG va bene. Per quanto riguarda l’epoca di gravidanza, in caso di concepimento naturale le 40 settimane (che corrispondono alla sua durata) si conteggiano a partire dal primo giorno di arrivo dell’ultima mestruazione. Si tratta di un calcolo ostetrico convenzionale, che si applica anche se ovviamnete il primo giorno di arrivo dell’ultima metsruazione in concepimento non è ancora avvenuto. Di norma, il giorno del concepimento, in cui avviene l’incontro tra ovocita e spermatozoo, avviene nella seconda settimana. Se facciamo un transfer, la gravidanza sarà alla “seconda settimana” tre o cinque giorni prima del transfer, a seconda che si trasferisca un embrione in 3° o in 5° giornata. Cari saluti.

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