Valore delle beta in aumento ma l’embrione non si vede

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/11/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Il valore delle beta può continuare ad aumentare anche in presenza di un uovo cieco, tuttavia per capire veramente se la gravidanza è in evoluzione o no occorre affidarsi all'ecografia.

Una domanda di: Francesca
Ultimo ciclo 27settembre rapporto avuto il 13 ottobre io ovulo tardi ho un ciclo non di 28 giorni, ogni 29/30/31. Il 29 ottobre faccio un test dice incinta 1/2 faccio la beta esce 25 poi poi 388 poi 566 il due novembre mi viene un flusso per me era un ciclo durato anche tanto da 566 ripeto la beta xke pensavano fosse un extra ringraziando dio non era sembrava tutto pulito le tube e ovaie ripeto le beta da 566scendono a 334 le ripeto ancora dopo una settimana risalgono 770 le ripeto ancora salgono a 1145 faccio controllo ecografico c’è una piccolissima camera in utero ripeto le beta dopo due giorni salgono a1645 le ripeto ancora dopo due giorni sono 2048 ripeto l’ecografia ma c’è solo quella camera ma perché il valore della beta continua a salire e non diminuisce? Grazie se mi può rispondere.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, le beta-hCG esprimono un’attività delle membrane coriali all’inizio della gravidanza e nel proseguimento della stessa. Vengono utilizzate di solito per verificare nelle primissime giornate di ritardo la partenza di una gravidanza e la sua fisiologica evoluzione fino al momento in cui il valore intorno ai 1500 circa consente di visualizzare ecograficamente la gravidanza. Questa sostanza viene prodotta anche nei casi in cui la gravidanza si è sviluppata senza la formazione dell’embrione (uovo cieco ) o, raramente, quando le membrane coriali subiscono una trasformazione atipica, definendo il quadro di mola vescicolare. Quest’ultima è senza dubbio estremamente rara e va valutata nel tempo con strumenti e terapie specifiche. Nel suo caso, l’andamento non perfettamente lineare, anche se nell’ultimo periodo porta ad un incremento ci permette di affermare che la camera gestazionale seppur piccola è presente all’interno della cavità dell’utero e quindi non sembra trattarsi di una gravidanza extrauterina, tuttavia la mancata visualizzazione dell’embrione suggerisce di ricontrollare nel tempo per escludere l’uovo anembrionato. Il controllo ecografico in questi casi è certamente è utile anche per vedere di fronte a una diagnosi negativa (aborto interno) che successivamente l’utero farmacologicamente o spontaneamente provveda a ripulirsi in maniera corretta senza residui. Allo stesso modo il controllo ecografico permette di escludere che quell’immagine che si vede all’interno della cavità dell’utero non sia una pseudo camera, cioè una di quelle false immagini che possono talvolta trarre in inganno.
Ho lasciato per ultima l’ipotesi di una gravidanza da ridatare, ovvero che ancora non permette di visualizzare l’embrione e che magari ci sorprenderà a distanza di sette giorni. Comprenderà quindi quante e quali possibilità siano presenti e la necessità di dover continuare a fare i controlli dal suo specialista di fiducia seguendo le sue indicazioni. Sperando di essere stato utile cordiali saluti.

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