Una volta visualizzato l'embrione in utero, il valore dell'ormone gonadotropina corionica umana non aggiunge nulla alle informazioni che si ricavano dall'ecografia, quindi se a 6 settimane + 5 giorni il battito del cuoricino ancora non si vede bisogna pensare a un aborto spontaneo anche se aumenta.
Una domanda di: Alessia Salve dottore, ultimo ciclo 14 dicembre. Il 30/01 a 6 settimane + 5 giorni faccio la prima eco. Embrione senza battito che misura 3 mm. Giorno 08/02 embrione cresciuto a 6 mm, ma niente battito. Tra le 2 eco e nei giorni a seguire effettuo le beta che aumentavano giornalmente. Ad oggi nessuna perdita. Il ginecologo non mi ha dato nessuna speranza dicendo che tra qualche giorno effettueremo l’ultima eco e poi raschiamento. Potrei conoscere il suo parere al riguardo. Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Alessia, dall’11% al 25 % delle gravidanze si spegne nel primo trimestre, nella maggior parte dei casi per sbilanciamento cromosomico dell’embrione. Le dico come assisto io le pazienti con situazioni, come vede frequenti, quali quella che sta vivendo. Da quando ho la possibilità di visionare camera gestazionale ed embrione non faccio ricorso a dosaggio di beta-hCG perché non mi danno informazioni aggiuntive rispetto a quanto posso osservare in tempo reale tramite ecografia. Il quadro ecografico attuale sembra confermare un aborto interno. Un ultimo controllo ecografico può chiarire ogni dubbio e deve discutere con il suo curante se procedere con un raschiamento per verificare l’assetto cromosomico embrionario, facendo analizzare il materiale abortivo, e poter affrontare con più tranquillità la prossima gravidanza. Un saluto molto cordiale.
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