La tabella di riferimento in cui sono riportati i valori desiderabili delle beta hCG considera le settimane di gravidanza in modo diverso dal calendario ostetrico. Più di preciso, rispetto a questo indica due settimane in meno.
Una domanda di: Angela Ho eseguito in data odierna la mia prima analisi del sangue per la rilevazione del beta-hCG. Il risultato è 1345. Ho concepito tra giorno 13 e giorno 15 Agosto. Il primo giorno del mio ultimo ciclo è 5 Agosto. La mia domanda è: le settimane di cui si tiene conto per capire se i valori della beta sono in linea, tengono conto del momento in cui si è concepito, o dell’ultima mestruazione? Vanno bene le mie Beta? Attendo sue. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
ovviamente il valore delle beta riportato nelle tabelle di riferimento è relativo alle settimane successive al concepimento, perché prima del concepimento le beta-hCG non vengono prodotte quindi non sono rilevabili. Questo vuol dire che le settimane di gravidanza calcolate secondo il calendario ostetrico, che le conteggia a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, non coincidono con le settimane riportate nella tabella presente nel referto delle beta. Più di preciso, nella tabella bisogna calcolare due settimane in meno, perché la gravidanza inizia non già il primo giorno dell'ultima mestruazione ma più o meno due settimane dopo. Per fare un esempio, se lei è in sesta settimana secondo il calendario ostetrico, nella tabella delle beta lei deve riferirsi a due settimane in meno, cioè alla 4^ settimana. Detto tutto questo, i risultati degli esami devono essere letti dal medico che li ha prescritti, quindi è il suo ginecologo che deve valutare se il valore è corretto o no anche se certamente può comprenderlo guardando la tabella riportata nel referto. In linea generale, non è opportuno auto-prescriversi il dosaggio delle beta nel sangue: se non è il medico a ritenerlo necessario a maggior ragione non conviene eseguirlo perché appunto ogni nuovo esito può trasformarsi in un motivo di ansia quando magari non ve ne sarebbe alcun motivo. Non faccia più dosaggi, dunque, almeno non di sua iniziativa. Con la prima ecografia tutto sarà più chiaro. Cari saluti.
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