Valori oltre il limite desiderabile di glicemia, trigliceridi, GGT: che fare?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 24/06/2023 Aggiornato il 24/06/2023

Quando dagli esami del sangue emerge la presenza di diabete e di scarso benesse del fegato è più che opportuno rivolgersi con urgenza a uno specialista in diabetologia.

Una domanda di: Alessandro
Gentilissimo Dottore,
sono entrato per caso in questo sito e mi sono permesso di farle una domanda.
Ho fatto analisi sangue e urine e mi trovo questi valori.
Gamma GT 119
Gligemia 181
Trigliceridi 168.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signor Antonio,
quello che posso dirle è che i valori che mi riporta richiedono con una certa tempestività la consulenza di un diabetologo. La sua glicemia a 181 autorizza la diagnosi di diabete, la soglia massima entro cui deve rimanere il suo valore è infatti 125. Anche le GGT, enzimi che svelano lo stato di salute del fegato, hanno un valore che supera la soglia desiderabile, equivalente a 61, così come i trigliceridi il cui valore dovrebbe essere inferiore a 150. Lei non mi riferisce quanti anni ha, ma a prescindere da questo, con l’aiuto del diabetologo dovrà assolutamente impostare un tipo di vita, in particolare sotto il profilo alimentare, che riporti i valori delle tre voci entro i limiti desiderabili, cioè che non espongono a rischi per la salute. Non so nulla dei valori della sua pressione del sangue, che ci auguriamo siano normali, ma che comunque, se non lo ha già fatto, le
consiglio di controllare. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti