Vanno bene queste beta-hCG?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue di propria iniziativa non ha alcuna utilità specifica: per sapere se una gravidanza è iniziata basta il semplice test casalingo che si effettua sulle urine.
Una domanda di: Katia
Ultimo ciclo 18 ottobre: come sono le beta? 18.166 a 4 settimane e 5 giorni. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, il valore delle beta h-CG ha un senso se confrontato con valori precedenti. Quello che conta cioè è che aumenti con il passare dei giorni, possibilmente raddoppiando ogni due giorni. Un unico valore dice poco nulla, ovvero esprime che una gravidanza è in atto ma non se è in evoluzione. In generale non occorre effettuare il dosaggio delle beta nel sangue o almeno non di propria iniziativa: per sapere se una gravidanza è iniziata basta effettuare il test sulle urine, usando il classico kit casalingo. Le sconsiglio quindi di effettuare un ulteriore dosaggio nel sangue: il sangue serve più che mai in questo momento, è meglio non sottoporsi a prelievi che non hanno un’utilità. Nel frattempo può fissare l’appuntamento per la prima ecografia, non prima della sesta-settima settimana, epoca in cui sarà possibile anche individuare ecograficamente l’embrione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva. »
Le domande della settimana
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti