Vanno bene queste beta-hCG?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Una volta appurato che la gravidanza è in utero, non ha alcun senso continuare a effettuare il dosaggio delle beta perché il loro valore non dicono molto sull'evoluzione della gravidanza. Quello che serve è una successiva ecografia.
Una domanda di: Vale
Salve, ultima mestruazione il 21/10, test di gravidanza positivo il 23/11, beta 834 il 24/11, prima visita il 05/12 ci sono la camera gestionale e il sacco vitellino ma non si vede l’embrione. Ripeto le beta il giorno stesso 2964, le ripeto ieri 11/12 3168 ho la visita ginecologica il 14. Devo pensare che la gravidanza si sia fermata? Le beta non mi dicono nulla di confortante: potreste aiutarmi?

Elsa Viora
Gentile Vale, in questa situazione il dosaggio delle beta-hCG ha scarso valore dal momento che è già stata visualizzata la camera ovulare all’interno della cavità uterina, quindi sappiamo che la gravidanza è nell’utero. L’unico modo per capire se la gravidanza sta andando avanti oppure no è ripetere l’ecografia dopo una settimana e vedere se si è formato l’embrione e se c’è l’attività cardiaca. Le chiedo scusa se sono stata troppo diretta, ma è così. Non resta che aspettare e dare tempo. Non ripeta più le beta-hCG perchè non ci darebbero informazioni utili dal punto di vista clinico e quindi non è opportuno sottoporsi ad altri prelievi. Mi faccia sapere.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento del valore delle beta realmente modesto non è un segnale di buon auspicio rispetto alla possibilità che la gravidanza sia evolutiva. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti