Varicella: per quanti giorni dura il contagio?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/01/2018 Aggiornato il 19/05/2026

Si considera che la varicella smette di essere contagiosa a partire da 5 giorni dopo la comparsa delle prime papule.

Una domanda di: Tania
Ho un bambino adottato in Russia e in Italia solo da 40 giorni. Domani ci hanno invitato al compleanno di mia nipote di 1 anno che sta perdendo le crosticine della varicella. Sarà contagiosa ancora? Grazie

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
quando la varicella è nella fase delle crosticine non dovrebbe più essere contagiosa. Ufficialmente si considera che la contagiosità in caso di varicella dura per 5 giorni dall’inizio della malattia, ovvero dalla comparsa delle prime papule. Se sono già trascorsi cinque giorni e le crosticine sono già secche credo che il suo bambino non corra rischi particolari venendo a contatto con la cuginetta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Macchie rimaste sulla pelle dopo la guarigione dal “fuoco di Sant’Antonio”: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per attenuare i segni lasciati dall'infezione da herpes Zooster, anche se i risultati dipendono in gran parte dall'entità delle lesioni.   »

Richiamo antivaricella: è da fare in vista del concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il richiamo della vaccinazione contro la varicella è senza dubbio da effettuare in vista di una gravidanza. E' importante però essere sicure che il concepimento non sia già avvenuto. Ma non è questo l'unico vaccino con cui è bene "essere in regola" prima del concepimento.   »

Info sulla varicella

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

La varicella dà luogo a sintomi così caratteristici da renderla facile da diagnosticare. Il vaccino anti-varicella è ora obbligatorio per tutti i nati dal 2017 in avanti.   »

Fratellini e varicella

Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Nel caso in cui un bambino di 9 mesi venisse contagiato dal fratellino con la varicella, è opportuno, vista l'età, prendere in considerazione l'impiego di un antivirale.   »

Vaccino antimorbillo: sì o no a sei mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

In Italia il vaccino anti-morbillo è consigliato per i bambini di 12-13 mesi.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti