Varicocele e fertilità maschile

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/01/2021 Aggiornato il 01/06/2026

Il varicocele può ostacolare la fertilità maschile: questa eventualità può essere verificata grazie allo spermiogramma.

Una domanda di: Fabiana
Salve vorrei farvi questa domanda: il mio ragazzo soffre di varicocele.
Quante possibilità ho di rimanere incinta con rapporti fatti nei miei periodi fertili ?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
il concepimento non si ottiene con un giro di roulette, niente mi autorizza a sparare delle percentuali a casaccio senza nulla sapere della vostra coppia. Tutto dipende infatti, appunto, dalla fertilità di coppia, quindi di lui e di lei. Sappiamo che il varicocele, che è la dilatazione del sistema venoso spermatico che drena il testicolo,
può danneggiare gli spermatozoi. E’ una tra le principali cause di infertilità maschile, però non sempre e non automaticamente comporta
alterazioni del liquido seminale: solo in circa il 20 per cento dei casi gli uomini con varicocele faticano a concepire. Comunque sia, quando occorre, la
correzione chirurgica dell’alterazione può migliorare la qualità del liquido seminale. Posto tutto questo, se lei ha dubbi sulla fertilità del suo
fidanzato le consiglio vivamente di suggerirgli di effettuare uno spermiogramma: questo esame serve a valutare il numero, la motilità e la
forma degli spermatozoi, così da permettere di capire se c’è qualcosa che non va. In genere, comunque lo spermiogramma ed eventualmente altre indagini
volte a stabilire la fertilità di coppia si eseguono dopo un anno di ricerca della gravidanza che non ha portato ad alcun risultato. Questo vale
soprattutto se la coppa è giovane (sotto i 35 anni) e quindi ha davanti a sé ancora una lunga aspettativa di vita fertile. Le raccomando di assumere fin
da subito, quindi preconcepimento, e per tutto il periodo della gravidanza, fino almeno al termine del primo trimestre, l’acido folico nella dose di una compressa da 400
microgrammi al giorno, meglio se lontanno da tè e latticini. Serve per la prevenzione della spina bifida del bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lui ha il varicocele: è possibile concepire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le probabilità di dare inizio a una gravidanza quando l'aspirante papà ha il varicocele aumentano sensibilmente dopo l'intervento per risolverlo.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti