Varicocele e (mancato) concepimento

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/10/2020 Aggiornato il 07/10/2020

Per stabilire le cause dell'infertilità di coppia vanno presi in considerazione numerosi fattori che riguardano entrambi i partner.

Una domanda di: Vanessa
Ho 37 anni (fra poco 38) e da circa 7/8 mesi io e il mio compagno che ha 30 anni, stiamo cercando di concepire. Dopo
il lockdown ha eseguito uno spermiogramma perché sin da adolescente ha il varicocele. Valori bassi. Ci siamo rivolti ad uno specialista il quale dopo
averci confermato che si tratta di un varicocele al terzo stadio, ci ha fatto ripetere l’esame del liquido seminale ma stavolta l’esito è opposto. Tutto
bene, a suo dire, il varicocele non va operato, o meglio non per il fine del concepimento. Siamo un po’ confusi, vorremmo ripetere lo spermiogramma, così
come suggerito dal mio ginecologo. Ma mi chiedo se davvero un varicocele di terzo grado possa non incidere sulla qualità del liquido seminale. Vorrei
nel frattempo controllare le tube eseguendo l’isterosalpingografia (ma ho un po’ il timore che sia invasivo e doloroso). Per il resto nessun altro
problema e/o patologia (i dosaggi ormonali eseguiti da entrambi hanno dato risultati buoni). Ciclo regolare ogni 26/27 giorni. Soltanto negli ultimi 5 mesi
l’ho notato un po’ ridotto nei giorni e nel flusso. Da circa 3 settimane abbiamo iniziato entrambi ad assumere Genante, 2 compresse al dì, con la
speranza che nel frattempo possa contribuire a realizzare il nostro sogno dopo 6 anni di unione felice. Spero possiate delucidarmi e, rassicurami
perche a volte mi sento scoraggiata e già un po’ avanti con gli anni (temo che scorra ulteriormente il tempo) per concepire. Grazie, grazie per
l’attenzione.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
il varicocele ha un effetto quando il reflusso basale è continuo. Spesso non viene alterato il numero degli spermatozoi, ma l’integrità del DNA.
In ogni caso il mancato concepimento dipende sempre dall’interazione di due individui, per cui la valutazione deve sempre essere fatta sulla base della coppia, tenendo presenti i tre grandi gruppi di fattori di sterilità, cioè il fattore maschile, quello meccanico femminile e quello endocrino-ovulatorio femminile. Se il periodo di mancato concepimento si prolunga ancora di qualche mese suggerirei di rivolgersi ad un centro specializzato.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti