Vegetariana in gravidanza: come sapere se non ci sono carenze?
A cura di Chiara Boscaro - Dottoressa specialista in Nutrizione
Pubblicato il 10/01/2025
Aggiornato il 26/02/2026 La dieta vegetariana non è vietata in gravidanza a patto che sia ben bilanciata anche sul fronte delle proteine. Il ginecologo curante può comunque ritenere opportuno prescrivere il dosaggio del ferro e di alcune vitamine.
Una domanda di: Nina
Sono vegetariana da numerosi anni, e sono alla 6^settimana di gravidanza. Nonostante la mia dieta sia bilanciata e prenda un integratore pre-mamma,
vorrei essere certa di non soffrire di carenze nutrizionali. Che esami del sangue posso eseguire per esserne certa?
Grazie e cordiali saluti.

Chiara Boscaro
Gentile Signora,
per ridurre il rischio di avere carenze nutrizionali la dieta vegetariana bilanciata in gravidanza deve prevedere ad ogni pasto una fonte di proteine, tra legumi, latticini, uova, tofu, tempeh, yuba e preparazioni vegetariane (preferibilmente fatte in casa ad esempio con la soia ristrutturata), una fonte di carboidrati complessi, fibre e grassi buoni . La colazione ideale prevede del latte parzialmente scremato oppure del latte vegetale arricchito in calcio e vitamine, con dei cereali integrali e frutta secca. Durante la giornata è importante inserire 2 spuntini a base di frutta e yogurt o kefir. A pranzo e cena consiglio di consumare un pasto completo, ad esempio un piatto di cereali e legumi, oppure un primo piatto con ragù di tempeh o soia, polpettine vegetali con pane integrale, una frittata al forno con verdure e seitan. Sempre accompagnati da verdure e olio evo, semi oleosi (n particolare semi di lino). Per essere maggiormente sicura di non avere carenze nutrizionali Le consiglio di contattare il Suo medico e secondo il suo parere effettuare il dosaggio di ferro, vit B12, acido folico, vit D, calcio. Con il suo medico può anche valutare l’opportunità di assumere la vitamina B12 sotto forma di integratore. Cordialmente.
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