Venlafaxina: si può assumere in allattamento?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 09/08/2024
Aggiornato il 01/07/2026 Il principio attivo venlafaxina, ad azione antidepressiva, non è la prima scelta in allattamento, tuttavia si può pensare che non esponga il bambino a rischi, nel caso in cui sia già ampiamente svezzato e, quindi, assuma modeste quantità di latte materno.
Una domanda di: Rosa
Salve, ho una bambina di 15 mesi che ormai allatto soltanto la notte (di solito due poppate). Prima della gravidanza assumevo tutti i giorni una compressa di Efexor 75 mg che ho sospeso appena ho scoperto di essere incinta. Adesso vorrei riprendere la cura ma non vorrei neppure smettere di allattare. È possibile assumere il farmaco continuando l’allattamento o potrebbe essere pericoloso?

Antonio Clavenna
Gentile Rosa, la venlafaxina (Efexor) passa nel latte materno in basse quantità, ma maggiori rispetto ad altri farmaci antidepressivi e pertanto questo medicinale è considerato di seconda scelta nelle mamme che allattano. Nel suo caso, però, considerando l’età della bambina e il numero di poppate giornaliere la dose eventualmente assunta attraverso il latte può essere considerata trascurabile e non in grado di causare effetti indesiderati. Cordiali saluti.
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