Ventricolo cerebrale posteriore di 11 mm: è preoccupante?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 La misura è considerata "normale" fino a 10 mm. Se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di "ventricolomegalia border-line", una condizione che richiede un approfondimento diagnostico.
Una domanda di: Marta
Sono alla 31 settimana di gestazione di una bambina. Oggi pomeriggio ho fatto la flussimetria e risulta una dilatazione del corno posteriore del
ventricolo laterale di destra di 11 mm. Il ginecologo mi ha detto di fare una RMN cerebrale fetale ed io mi sento molto preoccupata.
La ringrazio in anticipo per il suo riscontro.

Elsa Viora
Gentile Marta,
vediamo insieme che cosa significa una misura del ventricolo cerebrale posteriore di 11 mm. I ventricoli cerebrali sono strutture poste all’interno della testa del feto. La misura è considerata “normale” fino a 10 mm. Se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia border-line”. Se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”. Nel suo caso la misura è di 11 mm, quindi ai limiti della norma, al momento direi che non c’è da preoccuparsi ma la prudenza è d’obbligo.
Di solito vengono proposti una valutazione accurata dell’anatomia intracranica, cioè si va a osservare se le varie parti del cervello si stanno formando regolarmente e questo può essere fatto sia con l’ecografia sia con la risonanza magnetica (RM) e un controllo a distanza di 10-15 giorni.
La RM permette certamente una valutazione più accurata ma ha costi molto elevati e richiede esperienza specifica da parte del neuroradiologo che deve conoscere lo sviluppo del cervello del feto e quindi sapere che cosa è normale e che cosa no ad ogni precisa settimana di gravidanza. Sono certa che il collega con cui ha fatto l’ecografia le ha spiegato quanto ha visto ed io le sto solo ripetendo quanto già sa., dico bene? Cordialmente.
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