Ventricolomegalia del feto: si può fare qualcosa?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/03/2022 Aggiornato il 11/03/2022

Durante la gravidanza non si può fare nulla per risolvere un'eventuale aumento di liquido all'interno delle cavità ventricolari cerebrali del feto.

Una domanda di: Jessica
Durante la morfologica a dicembre è stata riscontrata una ventricolomegalia bilaterale di 10,3 e 10,8. A inizio gennaio era stabile, poi in 3 settimane i valori erano cresciuti a 12,2 e 12,5… Abbiamo fatto risonanza magnetica e ha mostrato che si tratta di una cosa isolata e le altre strutture sono tutte normali. (Misure stabili al controllo del 24 febbraio). Oggi abbiamo fatto un’ecografia di controllo e appare che un ventricolo (il destro) è più piccolo ed è di 10,5 o poco più perché non si vedeva bene, l’altro ventricolo (il sinistro) è cresciuto e misura 13,2… Le mie domande sono queste: può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Cosa comporta questa disparità di misure? Adesso c’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… Sarà necessario un intervento chirurgico? Spero possiate darmi buone notizie… Grazie in qualsiasi caso per l’attenzione…

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Jessica, le ricordo che la misura dei ventricoli cerebrali laterali è considerata “normale” fino a 10 mm, se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia border-line”, se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”, quindi nel suo caso si parla di “ventricolomegalia border-line”. Provo a rispondere alle sue domande: Può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Sì, è possibile. Cosa comporta questa disparità di misure? Non è tanto importante la misura in sè, che per ora è ancora al limite della norma, ma della causa che ha provocato tale situazione. Una lieve asimmetria può essere normale. C’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… No, ora non possiamo fare nulla. Sarà necessario un intervento chirurgico? È molto probabile che no, ma è impossibile dirlo ora. Si vedrà con il tempo e soprattutto dipende dalla causa per cui il ventricolo è dilatato. La valutazione complessiva sarà possibile solo dopo la nascita ma le ricordo che, da quanto lei riferito, si tratta di misure al limite della norma e la situazione andrà controllata dopo la nascita e nel tempo. Sono certa che i medici che la seguono le hanno fornito informazioni su quanto osservato e che verrà offerta al suo bimbo la assistenza migliore Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti