Durante la gravidanza non si può fare nulla per risolvere un'eventuale aumento di liquido all'interno delle cavità ventricolari cerebrali del feto.
Una domanda di: Jessica Durante la morfologica a dicembre è stata riscontrata una ventricolomegalia bilaterale di 10,3 e 10,8. A inizio gennaio era stabile, poi in 3 settimane i valori erano cresciuti a 12,2 e 12,5… Abbiamo fatto risonanza magnetica e ha mostrato che si tratta di una cosa isolata e le altre strutture sono tutte normali. (Misure stabili al controllo del 24 febbraio). Oggi abbiamo fatto un’ecografia di controllo e appare che un ventricolo (il destro) è più piccolo ed è di 10,5 o poco più perché non si vedeva bene, l’altro ventricolo (il sinistro) è cresciuto e misura 13,2… Le mie domande sono queste: può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Cosa comporta questa disparità di misure? Adesso c’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… Sarà necessario un intervento chirurgico? Spero possiate darmi buone notizie… Grazie in qualsiasi caso per l’attenzione…
Elsa Viora
Gentile Jessica, le ricordo che la misura dei ventricoli cerebrali laterali è considerata “normale” fino a 10 mm, se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia border-line”, se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”, quindi nel suo caso si parla di “ventricolomegalia border-line”. Provo a rispondere alle sue domande: Può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Sì, è possibile. Cosa comporta questa disparità di misure? Non è tanto importante la misura in sè, che per ora è ancora al limite della norma, ma della causa che ha provocato tale situazione. Una lieve asimmetria può essere normale. C’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… No, ora non possiamo fare nulla. Sarà necessario un intervento chirurgico? È molto probabile che no, ma è impossibile dirlo ora. Si vedrà con il tempo e soprattutto dipende dalla causa per cui il ventricolo è dilatato. La valutazione complessiva sarà possibile solo dopo la nascita ma le ricordo che, da quanto lei riferito, si tratta di misure al limite della norma e la situazione andrà controllata dopo la nascita e nel tempo. Sono certa che i medici che la seguono le hanno fornito informazioni su quanto osservato e che verrà offerta al suo bimbo la assistenza migliore Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il Calcio folinato non gioca un ruolo specifico per favorire la gravidanza che, a volte, può insorgere spontaneamente anche quando non ci si spera troppo grazie a un po' di fortuna. »
Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
»
Una crescita del feto al di sotto del 1° percentile può essere la spia di qualcosa che non va. Una successiva ecografia di secondo livello permette di chiarire il quadro. »
Stabilire quale rapporto sessuale tra quelli affrontati in uno stesso mese abbia determinato il concepimento sarebbe un azzardo. Solo lo specifico test, eseguito in laboratorio, può indicare con certezza l'identità paterna. »
Le misure che pur collocandosi nella parte inferiore della curva di crescita sono considerate nella norma non devono destare preoccupazione. Del resto, se l'ecografista non segnala anomalie significa che si può stare tranquilli. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »