Ventricolomegalia del feto: si può fare qualcosa?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/03/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Durante la gravidanza non si può fare nulla per risolvere un'eventuale aumento di liquido all'interno delle cavità ventricolari cerebrali del feto.
Una domanda di: Jessica
Durante la morfologica a dicembre è stata riscontrata una ventricolomegalia bilaterale di 10,3 e 10,8. A inizio gennaio era stabile, poi in 3 settimane i valori erano cresciuti a 12,2 e 12,5… Abbiamo fatto risonanza magnetica e ha mostrato che si tratta di una cosa isolata e le altre strutture sono tutte normali. (Misure stabili al controllo del 24 febbraio). Oggi abbiamo fatto un’ecografia di controllo e appare che un ventricolo (il destro) è più piccolo ed è di 10,5 o poco più perché non si vedeva bene, l’altro ventricolo (il sinistro) è cresciuto e misura 13,2… Le mie domande sono queste: può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Cosa comporta questa disparità di misure? Adesso c’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… Sarà necessario un intervento chirurgico? Spero possiate darmi buone notizie… Grazie in qualsiasi caso per l’attenzione…

Elsa Viora
Gentile Jessica, le ricordo che la misura dei ventricoli cerebrali laterali è considerata “normale” fino a 10 mm, se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia border-line”, se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”, quindi nel suo caso si parla di “ventricolomegalia border-line”. Provo a rispondere alle sue domande: Può rimpicciolirsi anche l’altro ventricolo? Sì, è possibile. Cosa comporta questa disparità di misure? Non è tanto importante la misura in sè, che per ora è ancora al limite della norma, ma della causa che ha provocato tale situazione. Una lieve asimmetria può essere normale. C’è qualche cosa che si può fare per modificare la situazione? Adesso siamo a 32 settimane… No, ora non possiamo fare nulla. Sarà necessario un intervento chirurgico? È molto probabile che no, ma è impossibile dirlo ora. Si vedrà con il tempo e soprattutto dipende dalla causa per cui il ventricolo è dilatato. La valutazione complessiva sarà possibile solo dopo la nascita ma le ricordo che, da quanto lei riferito, si tratta di misure al limite della norma e la situazione andrà controllata dopo la nascita e nel tempo. Sono certa che i medici che la seguono le hanno fornito informazioni su quanto osservato e che verrà offerta al suo bimbo la assistenza migliore Cordiali saluti.
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